A San Vito un percorso per entrare nel mondo della mixology: Michele Piagno guida il corso di giugno

Quattro giornate al Pashà di Gleris per una formazione concentrata soprattutto sulla pratica. Prima, il 2 giugno, una serata aperta al pubblico alla Corte del Castello.

26 maggio 2026 04:56
A San Vito un percorso per entrare nel mondo della mixology: Michele Piagno guida il corso di giugno -
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Per chi nel Pordenonese sta pensando a un primo passo concreto nel lavoro al banco bar, a giugno arriva a San Vito al Tagliamento una proposta formativa affidata a un nome noto del settore. Michele Piagno, professionista originario del territorio, terrà un corso base dedicato a chi vuole imparare tecniche, impostazione e operatività del mestiere.

L'iniziativa si svolgerà a Gleris, al Pashà di via Provinciale 10, con un calendario distribuito su quattro giornate: 8, 9, 10 e 15 giugno. Il monte ore complessivo è di 20 ore. Per adesioni e informazioni è indicato il numero 340 7792065.

Una proposta pensata per chi comincia

Il taglio del percorso è introduttivo, ma con un'impostazione molto concreta. L'obiettivo dichiarato è dare ai partecipanti una base utile per misurarsi davvero con il lavoro dietro il bancone, non soltanto sul piano teorico ma soprattutto nell'esecuzione.

La parte pratica occupa infatti la fetta principale del programma: più di 15 ore sulle 20 totali saranno dedicate alle prove operative. Durante le lezioni si affronteranno cocktail internazionali e preparazioni legate ai trend più recenti, con materiali di supporto come dispense e ricettari messi a disposizione dal docente.

Tra gli elementi segnalati nella presentazione del corso figurano anche l'abilitazione professionale e l'iscrizione all'albo nazionale. Piagno porta avanti questa esperienza formativa insieme a Davide Grossutti di Mr. Dado.

Prima del corso, una tappa pubblica alla Corte del Castello

Il percorso in aula sarà preceduto da un appuntamento aperto al pubblico in centro a San Vito. Il 2 giugno, alle 18, Piagno sarà infatti presente alla Corte del Castello nell'ambito di Ribolla in Mix.

In quell'occasione non vestirà i panni del docente, ma quelli del professionista al banco, con una drink list pensata per il Ribolla Gialla Wine Festival. L'idea annunciata è quella di costruire un itinerario di gusti e profumi legato anche ai richiami del territorio.

Il chiarimento sui nomi del mestiere

Nel presentare l'iniziativa, Piagno è intervenuto anche su una distinzione spesso discussa tra barista, barman e bartender. La sua posizione è netta: «Sfatiamo un mito: non è una questione di termini. Diventare un vero barman non dipende dalla parole. Barista, barman e bartender sono sinonimi. La scelta della definizione dipende anche dal contesto e dalla percezione personale: in America si usa la definizione “bartender”, qui in Italia “barista».

Un passaggio che accompagna bene il senso del corso: al centro, più che l'etichetta, ci sono preparazione, tecnica e capacità di stare con efficacia dietro al banco.

Il profilo del docente, tra premi e collaborazioni

Sanvitese, Michele Piagno viene indicato come esperto di mixologia molecolare, Canbassador Italia Red Bull e Brand Ambassador Mixò Italy. Tra i progetti che portano la sua firma c'è anche Glow Sweet & Sour Mix, un liofilizzato diventato un brevetto mondiale per cocktail fluorescenti.

Nel suo percorso compaiono inoltre il riconoscimento come barista di eccellenza e qualità italiana assegnato dalla Federazione Baristi Italiani e collaborazioni con diversi marchi. Fra queste sono ricordati i drink abbinati a finger food per la campagna Intervalli Italiani di SanBitter e il lavoro realizzato per Brouwerij Van Steenberg sulla valorizzazione della birra Gulden Draak.

Negli anni ha affiancato anche figure note del settore: nel 2014 Terry Giacomello sul versante “Drink & Food”, nel 2013 Claudio Burdi di Bargiornale per il libro “100 cocktail light e contemporanei”. Nel 2012 è stato Brand Ambassador Perrier Juet.

Più recente invece il versante editoriale e produttivo: nel 2019 ha pubblicato con Corsiero Editore “El Senor Mojito”, distribuito da Mondadori, mentre nel 2021 ha firmato con la Liquoreria Friulana di Spilimbergo il Barancli Gin, presentato come un prodotto interamente friulano. Un profilo che dà al corso di Gleris un'impronta fortemente legata al territorio ma con esperienza maturata ben oltre i confini locali.

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