Sesto al Reghena, le memorie degli anziani diventano un libro da ascoltare e leggere

Il 5 ottobre all’Auditorium Burovich la presentazione di “Una voce, una vita”, progetto nato dalle testimonianze raccolte nel comune.

02 ottobre 2026 14:18
Sesto al Reghena, le memorie degli anziani diventano un libro da ascoltare e leggere -
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A Sesto al Reghena le storie custodite dagli anziani escono dalla dimensione privata delle case e delle famiglie per trasformarsi in un patrimonio condiviso. Prenderanno forma in un libro e in un podcast raccolti sotto il titolo “Una voce, una vita”, iniziativa che mette al centro i ricordi di nonne e nonni del paese.

L’appuntamento pubblico è fissato per lunedì 5 ottobre 2026 alle 14.30 all’Auditorium Burovich. La data rientra nel programma della Festa dei Nonni e coinvolgerà anche i frequentatori dei Centri sociali dell’Ambito Tagliamento, in un momento pensato non solo come presentazione editoriale ma come occasione di incontro per il territorio.

Un progetto nato dall’ascolto della comunità

Il lavoro è stato promosso con il sostegno dell’amministrazione comunale e si è costruito a partire da una serie di interviste realizzate con gli anziani di Sesto al Reghena. Dalle loro parole emerge una memoria concreta, fatta di episodi personali e di immagini collettive che raccontano come si viveva nel secolo scorso e negli anni della ricostruzione.

Nei racconti trovano spazio le serate trascorse nelle stalle, spesso unico luogo caldo della casa, i giochi all’aperto, l’inverno lungo dei corsi d’acqua gelati, la pesca d’estate, ma anche i passaggi più duri: la scarsità di mezzi, il desiderio di migliorare la propria condizione, i rapporti tra paesi vicini e gli obiettivi raggiunti con fatica.

La presentazione all’Auditorium Burovich

L’iniziativa è aperta alla cittadinanza ed è organizzata dal Comune di Sesto al Reghena insieme all’Ambito Territoriale Tagliamento e alla Cooperativa Itaca. A firmare libro e podcast è l’attore e autore Giorgio La Marca, che ha raccolto il materiale emerso durante gli incontri e lo ha trasformato in una narrazione organica.

Il programma del pomeriggio continuerà poi alle 16 con uno spazio musicale affidato ai giovani della Filarmonica di Sesto al Reghena e della Società Filarmonica Bagnarola, a rafforzare il legame tra generazioni che è alla base dell’intero progetto.

Le voci del paese tra ricordi e cambiamenti

Il cuore dell’iniziativa sta nelle testimonianze di chi ha vissuto in prima persona trasformazioni profonde della società locale. Attraverso vicende familiari, abitudini quotidiane e passaggi storici, il progetto restituisce uno sguardo diretto su un territorio cambiato nel tempo ma ancora riconoscibile nei legami, nei luoghi e nelle parole.

Le storie dei nonni di Sesto al Reghena diventano un libro e un podcast

Il sindaco Zaida Franceschetti e l’assessore alle politiche sociali Rachele Trevisanut sottolineano il valore di questo percorso, costruito attorno all’ascolto delle persone anziane, considerate una risorsa essenziale per la comunità. Nei loro ricordi, osservano, si ritrovano tradizioni, volti, emozioni, speranze e prove difficili che aiutano a leggere l’evoluzione del territorio in modo autentico.

Il lavoro di scrittura e registrazione

Nella prefazione del volume Giorgio La Marca racconta che ogni intervista ha seguito un proprio andamento. Alcune testimonianze hanno portato con sé leggerezza e sorrisi, altre hanno riaperto passaggi più delicati, riportando alla memoria persone care, compagni di scuola, vicini, mariti e mogli, ma anche presenze che non ci sono più da tempo.

Lo stesso autore ricorda come talvolta bastasse un nome per cambiare tono al racconto e far emergere un’emozione inattesa. Durante le sessioni di registrazione del podcast è stato affiancato dall’assessore Rachele Trevisanut e da Esmeralda Donda del Comune di Sesto al Reghena.

Per il territorio del Sestense il progetto rappresenta così qualcosa di più di una semplice pubblicazione: è un archivio di memoria locale che rimette al centro le voci di chi ha attraversato decenni di storia e le consegna alle generazioni più giovani.

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