Settembre in città tra delitti letterari e temi d’attualità: otto appuntamenti con PordenonePensa in Giallo
Dal 5 al 7 settembre 2026 la rassegna anima Biblioteca Civica, Auditorium della Regione e Palazzo del Fumetto con incontri gratuiti.
Pordenone si prepara a tre giornate dedicate al racconto dell’enigma, alla cronaca e ai lati più oscuri della storia. Dal 5 al 7 settembre 2026 torna “PordenonePensa in Giallo”, iniziativa firmata dal Circolo culturale Eureka ETS che distribuirà in diversi luoghi cittadini un programma di incontri aperti al pubblico.
Il format punta su registri molto diversi tra loro: romanzo investigativo, grandi vicende mediatiche, questioni sociali contemporanee, archetipi del mistero e novità editoriali. Per chi vuole partecipare, la formula resta semplice: accesso gratuito e nessuna prenotazione richiesta.
La rassegna toccherà la Sala Teresina Degan e il Chiostro della Biblioteca Civica, l’Auditorium della Regione in via Roma e il Palazzo del Fumetto, costruendo un percorso che attraversa alcuni degli spazi culturali più riconoscibili della città.
Il via tra Friuli, Agatha Christie e un focus sui nuovi oppiacei
La prima data, sabato 5 settembre, comincerà alle 16.45 in Sala Degan con Paolo Morganti. Il titolo dell’incontro, “Il giallo friulano: misteri, delitti e peccati di gola”, richiama un taglio che intreccia territorio, narrazione e tradizioni locali attraverso la lente del racconto d’indagine.
Alle 18.30 lo stesso spazio ospiterà Lucio Nocentini, che proporrà un approfondimento su Agatha Christie e sul rapporto tra la sua produzione più nota e quella firmata con lo pseudonimo Mary Westmacott, nell’incontro “Agatha Christie tra il giallo e il rosa”.
In serata, alle 20.30, il programma si sposterà all’Auditorium della Regione. Qui Biagio Simonetta e Ilaria Sisto affronteranno un tema strettamente legato al presente, “L’invasione. Dal Fentanyl ai nuovi oppiacei”, dedicato a una crisi sanitaria e sociale che sta guadagnando attenzione crescente.
Domenica tra il mondo di Camilleri, i Windsor e il nodo della violenza minorile
La seconda giornata ripartirà ancora dalla Sala Degan. Alle 16.45 Luca Crovi, con la moderazione di Manuel Massimiliano La Placa, guiderà il pubblico in “Andrea Camilleri. Viaggio nella vita da romanzo del grande scrittore italiano”, incontro centrato sul percorso umano e letterario dell’autore siciliano.
Alle 18.30 sarà la volta di Marina Minelli con “Royal family: segreti, misteri e maledizioni”, appuntamento dedicato ai retroscena della monarchia britannica. L’incontro anticiperà anche l’uscita del volume “Royal London”, prevista per il 9 settembre da Giunti.
La chiusura di domenica, alle 20.30 nel Chiostro della Biblioteca Civica, porterà a Pordenone Gianluigi Nuzzi. Il confronto, intitolato “Maranza, violenza minorile e impunità: l’escalation nelle nostre città tra indifferenza e normalizzazione”, si concentrerà sulla crescita delle forme di violenza giovanile urbana e sulla loro percezione pubblica.
L’ultima giornata guarda al mito e a un romanzo con radici nel Friuli
Lunedì 7 settembre il programma si concluderà al Palazzo del Fumetto con due appuntamenti serali. Alle 18.30, nell’Auditorium, Igor Baglioni condurrà “Chi ha ucciso il re di Tebe? Edipo indaga”, rilettura del mito come possibile origine del meccanismo investigativo in letteratura.
Alle 20.30 tornerà Luca Crovi per presentare in anteprima “L’aquila e i lupi”, romanzo in uscita il giorno successivo per SEM. Anche in questo caso l’incontro sarà moderato da Manuel Massimiliano La Placa.
Per il pubblico pordenonese c’è anche un elemento di particolare interesse: la storia del libro ha un legame con il Friuli e con Aquileia antica, dentro una trama che mescola romanzo storico, azione e suggestioni fantasy sullo sfondo dell’età di Marco Aurelio.
Un percorso culturale diffuso in vista del 2027
“PordenonePensa in Giallo” nasce dall’attività del Circolo culturale Eureka ETS e si inserisce in una stagione in cui la città continua a rafforzare il proprio profilo culturale. L’iniziativa è sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, PromoTurismoFVG e sponsor privati.
La manifestazione rientra inoltre nel cammino verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 ed è patrocinata dal Ministero della Cultura. Per i lettori, gli appassionati del noir e chi segue i temi dell’attualità, il calendario di settembre offre così un’occasione concreta per vivere in città tre giorni di incontri senza biglietto d’ingresso.