SICAM di Pordenone, al salone debuttano tre lampade nate dal lavoro tra Accademia Tiepolo e Metalarredo

Alla fiera pordenonese spazio a tre prototipi sviluppati dagli studenti del corso di Design e Architettura d’Interni insieme all’azienda specializzata in illuminazione LED.

A cura di Web Team Web Team
27 ottobre 2026 12:24
SICAM di Pordenone, al salone debuttano tre lampade nate dal lavoro tra Accademia Tiepolo e Metalarredo -
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Alla vetrina internazionale del SICAM, ospitata a Pordenone dal 20 al 23 ottobre, hanno trovato spazio anche tre progetti di illuminazione nati dall’incontro tra formazione e impresa. A presentarli è stata Metalarredo, che ha portato in fiera i prototipi sviluppati insieme agli studenti del terzo anno di Design e Architettura d’Interni dell’Accademia di Belle Arti “G.B. Tiepolo” di Udine.

Per il territorio pordenonese, dove il salone rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per il sistema del mobile e della componentistica, l’iniziativa conferma il ruolo della manifestazione come punto di contatto tra aziende e nuove professionalità del progetto.

Accademia Tiepolo e Metalarredo, tre progetti di illuminazione al SICAM 2026
Accademia Tiepolo e Metalarredo, tre progetti di illuminazione al SICAM 2026

Tre idee di luce arrivate in fiera

I concept selezionati e portati allo stand aziendale sono “Synapsys”, firmata da Matilde Comino ed Enrico Zanchetta, “Velya”, sviluppata da Sofia Durisotti, Leonardo Gennaro e Gaia Michelin, e “Fracta”, realizzata da Gaia Mauro, Silvia Dardengo e Nicola Grion.

La presenza al SICAM ha dato ai lavori la possibilità di misurarsi con un pubblico professionale e con una platea internazionale, dentro una manifestazione che a Pordenone richiama operatori, produttori e progettisti del settore arredo.

Dal brief aziendale al prototipo

Il percorso è stato costruito all’interno dell’insegnamento di Design III, seguito dalla professoressa Lorella Agnoletto, con il titolo “Lightscapes for bathroom design and more”. Il punto di partenza è stato un brief proposto da Metalarredo, azienda specializzata in sistemi di illuminazione a LED per interni.

Gli studenti hanno lavorato su lampade pensate per ambienti domestici, in particolare bagno e camera da letto, affrontando tutte le tappe del progetto: analisi iniziale, bozzetti, tavole tecniche, render e poi sviluppo dei prototipi. Una volta presentate le proposte all’azienda, tre sono state scelte per proseguire fino alla realizzazione concreta, con materiali individuati in coerenza con le caratteristiche di ciascun concept.

Accademia Tiepolo e Metalarredo, tre progetti di illuminazione al SICAM 2026
Accademia Tiepolo e Metalarredo, tre progetti di illuminazione al SICAM 2026

Un passaggio concreto tra studio e produzione

Nel commentare l’esperienza, la direttrice di ABA UD Serena Selva sottolinea che la partecipazione al SICAM mostra in modo tangibile quanto possa essere utile il rapporto tra percorso formativo e realtà produttive. Per gli studenti, osserva, significa mettere alla prova competenze già acquisite e confrontarsi con richieste progettuali reali, entrando nelle logiche che accompagnano la nascita di un prodotto.

Secondo Selva, iniziative di questo tipo rafforzano il legame tra Accademia e sistema delle imprese, offrendo ai futuri designer occasioni di crescita e visibilità già durante gli anni di studio.

Accademia Tiepolo e Metalarredo, tre progetti di illuminazione al SICAM 2026
Accademia Tiepolo e Metalarredo, tre progetti di illuminazione al SICAM 2026

Il valore del salone per il Pordenonese

Anche dal punto di vista di Metalarredo, la collaborazione è stata letta come uno scambio utile in entrambe le direzioni. Il direttore generale Felix Dall’Antonia evidenzia come il confronto con gli studenti abbia portato nuovi sguardi e modalità progettuali, accompagnandoli dal concept iniziale alla costruzione di prototipi concreti.

Per un evento come il SICAM, radicato a Pordenone e centrale per l’industria del mobile, operazioni di questo genere aggiungono un tassello importante: non soltanto esposizione commerciale, ma anche spazio in cui idee, formazione e manifattura si incontrano davanti a un pubblico specializzato.

La presenza dei tre progetti al salone conferma così il peso della fiera pordenonese come luogo in cui il dialogo tra scuole e aziende può tradursi in risultati visibili, con ricadute che parlano direttamente al mondo del design e della produzione.

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