SMAU porta l’innovazione italiana a Londra: 40 startup protagoniste, quattro dal FVG

SMAU Italy RestartsUp porta 40 startup italiane a Londra e Dublino per incontri con investitori e aziende. Quattro dal FVG.

05 marzo 2026 11:24
SMAU porta l’innovazione italiana a Londra: 40 startup protagoniste, quattro dal FVG -
Condividi

LONDRA - Prende il via la settima edizione di SMAU | Italy RestartsUp a Londra, il Roadshow che SMAU, punto di riferimento per l'ecosistema dell'innovazione italiano e aggregatore di opportunità a livello internazionale, ha in programma dal 9 all’11 marzo nella capitale britannica e, per la prima volta, con una giornata aggiuntiva il 12 marzo a Dublino dedicata all’esplorazione dei principali hub dell’innovazione irlandese. Realizzato in collaborazione con ICE Agenzia, l’appuntamento londinese consolida un percorso ormai pluriennale volto a favorire l’internazionalizzazione di startup e imprese italiane, creando connessioni strutturate con investitori, corporate e stakeholder dei mercati esteri. L’apertura ufficiale si terrà presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, una serata di benvenuto che rappresenta un momento istituzionale di alto profilo per rafforzare il dialogo tra imprese, investitori e stakeholder dei due Paesi. L’Ambasciata sarà inoltre protagonista della prima giornata di lavori con il panel “The Pulse of Progress”, inserito nell’omonimo ciclo di incontri dedicati all’innovazione italiana e focalizzato sulle prospettive di collaborazione tra Italia e Regno Unito nei settori ad alta intensità tecnologica e nei nuovi modelli di open innovation.

Il cuore della tappa londinese sarà il confronto diretto al Protein Studios di Shoreditch, centro nevralgico dell’innovazione nella capitale britannica, tra una delegazione di 40 startup selezionate tra le realtà più innovative del panorama italiano, che presenteranno le proprie soluzioni a investitori, corporate e stakeholder dell’ecosistema britannico, e una rappresentanza di 10 corporate italiane tra cui Edison, FNM, Fondazione NEST - Network for Energy Sustainable Transition, Gruppo Hera, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Iren, PNO Digital, Terna, Trenord e Veolia, insieme ai principali attori dell’ecosistema locale. A sostenere la partecipazione delle imprese innovative sono la Regione Emilia-Romagna attraverso ART-ER, la Regione Friuli Venezia Giulia con Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa – Select Friuli Venezia Giulia, la Regione Marche e la Regione Lazio con Lazio Innova, che confermano il ruolo strategico dei sistemi territoriali nei percorsi di internazionalizzazione e nella costruzione di relazioni industriali qualificate. “Con la settima edizione di Italy RestartsUp rafforziamo un ponte solido tra l’ecosistema italiano dell’innovazione e quello britannico, due sistemi complementari che condividono una forte vocazione internazionale e un approccio concreto all’open innovation. In un contesto competitivo e in rapida evoluzione, il nostro obiettivo non è solo accompagnare startup e corporate italiane sui mercati esteri, ma costruire relazioni strutturate, capaci di generare collaborazioni industriali, investimenti e progetti di crescita nel lungo periodo.

L’estensione a Dublino amplia ulteriormente questa traiettoria, aprendo un dialogo con uno degli ecosistemi tecnologici più dinamici d’Europa” commenta Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di SMAU. Tre giorni in cui le startup avranno l’opportunità unica di confrontarsi con investitori, aziende e istituzioni, creando connessioni strategiche e aprendosi a nuove collaborazioni di sviluppo internazionale. La novità del 2026 è l’estensione a Dublino con un Innovation Tour che porterà parte della delegazione a confrontarsi con alcuni dei più dinamici attori dell’ecosistema irlandese: dall’Innovation Hub del Trinity College Dublin a NovaUCD, hub di innovazione di University College Dublin, fino al Guinness Enterprise Centre, che ospita acceleratori come Further. In programma anche incontri con ESB e LinkedIn, a testimonianza di un ecosistema fortemente orientato a tecnologia, venture capital e attrazione di investimenti internazionali. La collaborazione con ICE Agenzia rafforza ulteriormente il valore strategico dell’iniziativa: non solo supporto alla delegazione italiana, ma un lavoro congiunto di attivazione di relazioni qualificate, scouting di interlocutori locali e costruzione di opportunità concrete di business matching. Una sinergia che consolida un modello capace di mettere in connessione strutturata startup, corporate e istituzioni nei principali hub internazionali. Le startup selezionate restituiscono con chiarezza le direttrici lungo cui si sta muovendo l’innovazione italiana.

L’intelligenza artificiale è uno dei filoni più trasversali: dalle soluzioni per l’AI responsabile e la governance algoritmica di Fairmind, ai sistemi di AI Management di Myw.AI per portare intelligenza artificiale multimodale e agentica direttamente su macchine, impianti e infrastrutture, fino alle piattaforme di agenti intelligenti di Neurally per la gestione e la consultazione di grandi volumi documentali in contesti regolamentati e agli strumenti di accelerazione delle simulazioni ingegneristiche sviluppati da Spaider. L’AI rivoluziona anche nuovi modelli di recruiting data-driven con Joule, abilita il sourcing automatizzato per operazioni di M&A mid-market con Startex.Ai e porta soluzioni che semplificano la user research, offrendo strumenti avanzati per la raccolta dati, l’analisi e la collaborazione in team con Fred. E ancora con Syeew offre nuovi strumenti software per il controllo di gestione e la semplificazione dell'analisi di dati aziendali, mentre con Eight Twenty consente di sviluppare rapidamente applicazioni utilizzando moduli preconfigurati, personalizzabili su misura in base alle esigenze specifiche.

Accanto all’AI, emerge con forza il filone climate tech ed energy, con realtà come Econova che aiuta le imprese a ottimizzare consumi, processi e strategie di sostenibilità in modo scalabile e data-driven, e Monitor the Planet, impegnata a trasformare il monitoraggio di infrastrutture critiche da emergenziale a preventivo. HexErgy fonde tecnologia all'avanguardia con responsabilità ambientale, offrendo una soluzione completa per la creazione e la gestione delle comunità energetiche; MateriaIntel integra dati su mercati delle commodity, impronte carboniche e politiche di sostenibilità, consentendo a importatori e trader di confrontare fornitori e stimare l’impatto dei costi legati alla CO₂; eMomentum impegnata a ridurre consumi energetici, emissioni di CO₂ e sprechi operativi, trasformando la manutenzione predittiva in una leva di sostenibilità concreta e misurabile, e Northern Light Composites, che sviluppa materiali compositi completamente riciclabili e innovativi per un futuro circolare nei settori marittimo, eolico e della mobilità. In ambito economia circolare e sostenibilità si inserisce anche Ogyre, che ha costruito una piattaforma globale di fishing for litter per il recupero dei rifiuti marini, mentre AWorld lavora sull’engagement e sul cambiamento comportamentale a impatto positivo attraverso piattaforme digitali già adottate in contesti internazionali. Infine IsCleanAir, azienda impegnata nell’abbattimento degli inquinanti indoor e outdoor attraverso un sistema brevettato ad acqua, privo di filtri e senza produzione di rifiuti solidi.

Il mondo dell’industria 4.0 e della manifattura avanzata è rappresentato da soluzioni che integrano AI, robotica e automazione: E-Plato rende facilmente accessibile la documentazione complessa, dai manuali tecnici ai disegni, dai fogli di calcolo ai diagrammi, grafici e contenuti multimediali; Vianet, realtà impegnata nello sviluppo di piattaforme digitali per migliorare l’esperienza di utenti e comunità in contesti culturali; MyIndustries sviluppa sistemi avanzati per l’automazione industriale; GCube, sviluppa soluzioni basate su tecnologie immersive e 3D per applicazioni industriali e formative, Rafla Tech realizza piattaforme robotiche autonome per ambienti complessi e agricoltura, mentre Tre.digital supporta la trasformazione digitale nel settore industriale e delle costruzioni con BIM, Digital Twin e soluzioni cloud. Eye Tech fornisce soluzioni software innovative in ambito ICT quali sistemi di visione e intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale, mobile app e applicativi per l’Internet of Things (IoT) mentre Mela Works semplifica la gestione dei cantieri con strumenti digitali e una chat basata su AI per integrare cantiere e ufficio. Infine Hysafe Solutions porta al mercato soluzioni deep-tech per la protezione sismica e il controllo delle vibrazioni.

Forte anche la presenza di fintech e soluzioni per la sicurezza digitale, con CoreFi che propone soluzioni digitali per l’accesso al credito e la gestione finanziaria, rivolgendosi a imprese e operatori del settore finanziario, Infinity ID specializzata nella progettazione di soluzioni basate su tecnologia RFID per assegnare un’identità digitale ai prodotti e monitorarne i movimenti lungo la supply chain, e Optit, che integra AI, analytics e ottimizzazione matematica nei processi decisionali complessi. Mentre Cyberating è focalizzata sulla valutazione e sul monitoraggio del rischio cyber, con l’obiettivo di rendere visibili in tempo reale vulnerabilità e minacce digitali. Nel settore della mobilità sostenibile si inserisce Linky Innovation con soluzioni di micromobilità elettrica ultra-compatte; Carchain integra AI, IoT e blockchain per la gestione intelligente delle flotte composte da veicoli connessi, elettrici, ibridi e tradizionali; mentre Infosolutions con Moliris è impegnata con un robot mobile progettato per operazioni di sicurezza industriale, rilevamento intrusioni e agricoltura di precisione. Infine SwipeApp Studio sviluppa soluzioni digitali e SaaS nei settori smart mobility, energy management e facility management.

Il panorama si completa con realtà attive nel medtech come Rilemo, impegnata nello sviluppo di soluzioni portatili per l’imaging cerebrale, con l’obiettivo di portare la diagnostica neurologica più vicino al paziente, e nel settore nutraceutico come Nutras, che sviluppa soluzioni all'avanguardia per l'intolleranza al lattosio, la cistite ricorrente e il gonfiore intestinale, distinguendosi anche per un contenitore brevettato riutilizzabile e sostenibile che facilita l’assunzione quotidiana. Con la settima edizione londinese e l’apertura verso l’Irlanda, SMAU conferma il proprio ruolo di ponte tra ecosistemi, offrendo alle imprese italiane non solo visibilità internazionale, ma un percorso strutturato di relazione e sviluppo che guarda alla collaborazione come leva concreta di crescita. Per approfondimenti è possibile consultare il sito: https://www.smau.it/london/

LE STARTUP DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA SELEZIONATE PER LA SETTIMA EDIZIONE DI SMAU LONDRA 2026

● Carchain, thecarchain.com/it, Selezionata da Regione Friuli Venezia Giulia Piattaforma di gestione flotte basata su intelligenza artificiale che consente di gestire in modo integrato flotte composte da veicoli connessi, elettrici, ibridi e tradizionali. Attraverso un’unica dashboard, le aziende possono monitorare in tempo reale mezzi e asset, ottimizzare i costi operativi e migliorare la sostenibilità. Il sistema integra dispositivi telematici plug-and-play e strumenti di analisi predittiva che supportano decisioni rapide, riducono i fermi macchina e facilitano la transizione verso una mobilità più efficiente. I due prodotti principali che presenta sono una soluzione di gestione intelligente delle flotte con tracciamento, manutenzione predittiva e riduzione delle emissioni, e un sistema di identità digitale del veicolo basato su NFT/blockchain per certificare e trasferire in modo sicuro dati, storico e proprietà del veicolo lungo il suo ciclo di vita.

● Northern Light, northernlightcomposites.com, Selezionata da Regione Friuli Venezia Giulia Azienda specializzata nel cleantech che sta sviluppando rComposite®, un materiale composito innovativo e completamente riciclabile, progettato per sostituire la fibra di vetro in settori ad alto impatto come la nautica, l'energia eolica, la mobilità e il design. Nata dalla passione per la vela e dall'impegno per la sostenibilità, Northern Light Composites (nlcomp®) crea componenti ad alte prestazioni con un ciclo di vita circolare, dalla produzione al recupero a fine vita. Grazie alla sua tecnologia brevettata, l'azienda consente ai partner industriali di ridurre le emissioni di CO₂, evitare rifiuti non riciclabili e rispettare le più recenti normative europee in materia di sostenibilità. Dalle imbarcazioni pluripremiate come il Grand Soleil Blue allo sviluppo di pale eoliche e prodotti urbani riciclabili, nlcomp® offre una soluzione scalabile per il futuro dei materiali.

● Eye Tech eye-tech.it/ Selezionata da Regione Friuli Venezia Giulia Nata come spin-off dell'Università di Udine, l’azienda sviluppa soluzioni software basate su computer vision e intelligenza artificiale con l’obiettivo di trasferire sul mercato le competenze acquisite attraverso la ricerca accademica. Tra queste, Automatic Food Recognition consente il riconoscimento automatico degli alimenti tramite analisi delle immagini, integrandosi con sistemi gestionali e impianti esistenti. La tecnologia trova applicazione nel monitoraggio dei consumi, nel controllo qualità e nella gestione degli sprechi, contribuendo a rendere più efficienti i processi nel settore alimentare.

Tre.digital tredigital.it/ Selezionata dalla Regione Friuli Venezia Giulia Società di consulenza tecnica e ICT multidisciplinare, con competenze avanzate in architettura, ingegneria, informatica e sviluppo software. In particolare, ha sviluppato Simmetri: piattaforma cloud che gestisce l’intero ciclo di vita di edifici, impianti e infrastrutture, creando un Digital Twin aggiornato nel tempo. Integrando dati di progettazione, documenti tecnici e sensori IoT, trasforma la documentazione statica in un sistema informativo continuo e accessibile anche a utenti non tecnici. La soluzione punta a ridurre la perdita di dati e a migliorare performance e sostenibilità degli asset.

Segui Diario di Pordenone