Cadute sulla neve e sugli sci in Friuli: doppio intervento di emergenza in montagna

Due interventi del Soccorso Alpino FVG tra Venzone e Piancavallo: escursionista e sciatrice feriti e soccorsi.

28 marzo 2026 16:40
Cadute sulla neve e sugli sci in Friuli: doppio intervento di emergenza in montagna -
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VENZONE / AVIANO - Mattinata impegnativa per il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, chiamato a intervenire in due distinti episodi tra la zona montana di Udine e quella di Pordenone. Due operazioni diverse, ma accomunate da un elemento chiave: la rapidità dell’intervento e la collaborazione tra le squadre di soccorso.

Il primo intervento si è verificato poco dopo le 9 nel territorio di Venzone, lungo il sentiero 701 a circa 1400 metri di quota, in direzione del Monte Plauris. Due escursionisti avevano lanciato l’allarme dopo che uno di loro, un uomo di 48 anni residente in zona, era scivolato per una decina di metri su un tratto di neve dura.

Nonostante fosse dotato di piccozza e ramponi, l’uomo non è riuscito ad arrestare correttamente la caduta, riportando una frattura alla caviglia. L’area, caratterizzata da un pendio ripido e ghiacciato, ha reso necessario un intervento altamente specializzato.

La centrale operativa Sores ha attivato immediatamente la stazione di Udine del Soccorso Alpino, insieme all’elisoccorso regionale e alla Guardia di Finanza. Mentre le squadre di terra si dirigevano verso il campo base, l’elicottero sanitario ha raggiunto la zona e ha calato con il verricello il tecnico di elisoccorso.

Valutate le condizioni del ferito, cosciente e collaborante, si è deciso di procedere con un recupero diretto tramite triangolo di evacuazione, evitando manovre più complesse su un terreno particolarmente insidioso. L’uomo è stato quindi trasportato all’ospedale di Tolmezzo per le cure del caso.

Situazioni simili, legate a cadute e incidenti in ambienti difficili, si verificano con una certa frequenza in montagna, come dimostrano altri episodi recenti tra Friuli e Veneto, tra cui interventi dei vigili del fuoco e soccorsi in condizioni critiche.

Il secondo intervento è scattato invece intorno alle 12 nella zona di Aviano, nei pressi del comprensorio sciistico del Piancavallo. Una donna di 32 anni, residente in zona, è rimasta ferita mentre stava sciando poco distante dalle piste.

La sciatrice ha riportato una sospetta frattura a un arto inferiore durante la discesa. In questo caso, la posizione favorevole, a breve distanza dalla strada, ha consentito un intervento rapido delle squadre di terra del Soccorso Alpino di Pordenone.

Due soccorritori hanno raggiunto la donna in tempi brevi, immobilizzando l’arto e procedendo con il trasporto in barella fino al punto di consegna, dove nel frattempo era arrivata un’ambulanza. La ferita è stata quindi affidata ai sanitari per il trasferimento in ospedale.

Ancora una volta, la tempestività dei soccorsi si è rivelata determinante, evitando conseguenze più gravi. Episodi che riportano l’attenzione sull’importanza della prudenza in montagna, soprattutto in condizioni variabili come quelle primaverili, dove neve dura e ghiaccio possono rappresentare un rischio elevato.

Le due operazioni confermano l’efficienza del sistema di emergenza regionale, capace di intervenire con coordinamento, competenza e rapidità anche in contesti complessi e su territori impervi.

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