Spilimbergo chiude le Giornate della Luce: a Gianfranco Rosi il premio principale

Finale al Cinema Miotto per la 12ª edizione del festival: riconoscimenti anche a Marco Graziaplena, Paolo Carnera e Giuseppe Lanci.

14 giugno 2026 13:19
Spilimbergo chiude le Giornate della Luce: a Gianfranco Rosi il premio principale -
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Si è chiusa a Spilimbergo la dodicesima edizione delle Giornate della Luce, appuntamento che ogni anno richiama nel Pordenonese autori, tecnici e appassionati di cinema. Nella serata conclusiva al Cinema Miotto, il riconoscimento più atteso è andato a Gianfranco Rosi per la fotografia di Sotto le Nuvole.

Il Quarzo di Spilimbergo – Light Award 2026 conferma così il ruolo della rassegna come punto di riferimento per chi segue da vicino il lavoro dei direttori della fotografia e il valore visivo del cinema italiano. Per il territorio, è stata un’altra chiusura di festival capace di mettere Spilimbergo al centro di una rete culturale che supera i confini regionali.

Accanto al premio principale, il pubblico ha scelto Marco Graziaplena per Duse, mentre il Quarzo dei Giovani è stato assegnato a Paolo Carnera per Fuori. Il Quarzo d’Oro alla Carriera è andato invece a Giuseppe Lanci, firma storica della fotografia cinematografica.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Il verdetto della giuria al Miotto

A decidere il premio maggiore è stata la giuria tecnica dell’edizione 2026, guidata da Roberta Torre e composta da Carlos Alfonso Corral, Oreste De Fornari, Anselma Dell'Olio e Maurizio Di Rienzo. La scelta è ricaduta sul lavoro di Rosi in Sotto le Nuvole, indicato come esempio di una ricerca visiva in cui immagine e racconto procedono insieme.

Nelle motivazioni, i giurati hanno sottolineato la capacità dell’autore di trasformare la luce in un elemento narrativo e non soltanto descrittivo. Nel giudizio trova spazio anche il bianco e nero, considerato una componente espressiva centrale del film.

Rosi, ricevuta la comunicazione del premio, ha richiamato il proprio metodo di lavoro maturato fin dagli esordi con Boatman: l’attesa della luce giusta, il rapporto diretto con ciò che accade davanti alla macchina da presa e un’idea di cinema che non separa rigidamente documentario e finzione.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Pubblico e studenti premiano altri due film

Uno dei segnali più interessanti arrivati dalla manifestazione riguarda la partecipazione degli spettatori e dei giovani coinvolti nelle attività del festival. Il Quarzo del Pubblico è stato attribuito a Marco Graziaplena per Duse, sulla base dei voti raccolti durante le proiezioni. Il direttore della fotografia è intervenuto in video per ringraziare la sala.

Diversa la prospettiva del Quarzo dei Giovani, assegnato da studenti di scuole e università italiane ed europee a Paolo Carnera per Fuori. Nella motivazione della giuria giovanile viene evidenziata una fotografia capace di accompagnare i personaggi con discrezione, per poi emergere nei passaggi più poetici del racconto.

Secondo gli studenti, il film costruisce con naturalezza ambienti e atmosfere, sostenendo una narrazione attenta alla dimensione femminile e alle tensioni meno visibili nei rapporti umani.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Il riconoscimento alla carriera e l'ospite della serata

Tra i momenti più significativi della chiusura del festival c’è stata anche la consegna del Quarzo d’Oro alla Carriera a Giuseppe Lanci. Nel suo percorso professionale ha lavorato con registi come Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Nanni Moretti e Theo Angelopoulos, diventando uno dei nomi più autorevoli della fotografia cinematografica tra Italia ed Europa.

La premiazione ha avuto come ospite Lella Costa, protagonista di un intervento che ha preceduto la consegna dei riconoscimenti. L’attrice ha proposto la lettura di Se domani non torno, poesia di Cristina Torre Cáceres dedicata alle vittime di femminicidio, affiancandola a una rilettura al femminile dell’incipit dell’Orlando Furioso.

Le opere consegnate ai vincitori sono state realizzate in mosaico da Friul Mosaic. La rassegna è ideata da Gloria De Antoni, che la dirige insieme a Donato Guerra, ed è promossa dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Per Spilimbergo e per l’area pordenonese, il bilancio della manifestazione resta quello di un evento culturale ormai consolidato, capace di unire formazione, cinema e presenza di protagonisti di primo piano in un contesto che continua a dare visibilità al territorio.

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