Teatro Verdi, al via R-Evolution Lab 2026: a Pordenone arrivano Cottarelli, Fornero e lo spettacolo “In Mutande”
Tre date tra fine ottobre e novembre al Verdi: focus su finanza, welfare e sostenibilità con un taglio pensato per il pubblico del territorio.
Al Teatro Verdi prende forma un nuovo percorso che porta al centro temi economici spesso percepiti come tecnici, ma che toccano da vicino famiglie, lavoro e futuro. A Pordenone, tra ottobre e novembre, R-Evolution Lab 2026 propone tre appuntamenti tra teatro e confronto pubblico con ospiti di rilievo nazionale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Università degli Studi di Udine ed è sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Pordenone. Per il pubblico della provincia sarà un’occasione per seguire dal vivo un programma che mette insieme divulgazione, cultura e questioni concrete come debito pubblico, previdenza e cambiamenti demografici.
Tre date al Verdi tra spettacolo e incontri
Il calendario si apre mercoledì 28 ottobre alle 20.30 con “In Mutande”, lavoro scritto e interpretato da Gabriele Brunelli. Poi spazio a due appuntamenti con economisti molto noti: Carlo Cottarelli sarà al Verdi mercoledì 11 novembre alle 18, mentre Elsa Fornero chiuderà il ciclo domenica 22 novembre, sempre alle 18.
I due incontri saranno introdotti dalla professoressa Cristiana Compagno. La rassegna ruota attorno al tema della sostenibilità letta anche attraverso la cultura finanziaria, con l’obiettivo di rendere comprensibili argomenti che hanno effetti diretti nella vita quotidiana.
Biglietti e modalità di accesso
Per gli incontri con Cottarelli e Fornero l’ingresso è gratuito, con prenotazione da effettuare online oppure in biglietteria. Per assistere a “In Mutande” il costo del biglietto è di 10 euro, con riduzione Under 26 a 5 euro.
Le prenotazioni e gli acquisti si effettuano alla biglietteria del Teatro Verdi, in viale Martelli 2. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, mentre il sabato il servizio è disponibile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Un ciclo che parla anche al territorio
Il progetto si inserisce nel percorso di PN Trading Places, il festival dedicato all’educazione finanziaria ideato e curato dai professori Miani e Raggiotto dell’Università di Udine. L’idea di fondo è portare fuori dai contesti specialistici questioni economiche che incidono sulle scelte pubbliche e private.
Secondo i promotori, il filo conduttore di questa edizione riguarda la possibilità di sostenere nel tempo impegni economici e sociali senza trasferirne il peso sulle generazioni successive. Un tema che riguarda da vicino anche il tessuto locale, tra famiglie, imprese e servizi.
Lo spettacolo di apertura e i nomi attesi a novembre
Ad aprire il programma sarà dunque Gabriele Brunelli con un monologo che unisce comicità e divulgazione. “In Mutande” attraversa quattro secoli di eccessi finanziari, dalla tulipanomania del Seicento fino alle crisi più recenti, passando per il 1929, la bolla delle dot-com e i mutui subprime.
Il racconto coinvolge direttamente la platea, chiamata a entrare nel meccanismo della speculazione tra acquisti, vendite e rischi. Il tono resta leggero, ma i riferimenti sono molto concreti: stipendio, mutuo, costo della vita, desiderio di migliorare la propria condizione economica e paura di perdere terreno.
Nelle due date di novembre il focus si sposterà su analisi e scenari. Cottarelli affronterà temi legati ai conti pubblici, alle disuguaglianze e alle dinamiche economiche del Paese. Fornero porterà invece l’attenzione sul sistema pensionistico e sulle conseguenze che le decisioni di oggi possono avere nel lungo periodo. La rassegna conta anche sul sostegno di BCC Pordenonese e Monsile e si colloca nel cammino verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.