The Wall_Dance Tribute, la danza abbatte il "muro" dei Pink Floyd nei teatri del Friuli
The Wall_Dance Tribute arriva in Friuli: danza, musica e teatro ispirati ai Pink Floyd nei teatri di Monfalcone e Palmanova.
MONFALCONE (GO) – Arriva sui palcoscenici del Circuito ERT The Wall_Dance Tribute, la nuova produzione della MM Contemporary Dance Company, ispirata allo storico concept album dei Pink Floyd e all’omonimo film del 1982 di Alan Parker. Firmato dal coreografo Michele Merola, con la regia di Manuel Renga, lo spettacolo andrà in scena venerdì 13 e sabato 14 febbraio al Teatro Comunale Marlena Bonezzi di Monfalcone e domenica 15 febbraio al Teatro Modena di Palmanova. Tutte e tre le serate inizieranno alle 20.45. The Wall tornerà in Friuli per un’ulteriore data sabato 21 marzo alle 21 al Teatro Mascherini di Azzano Decimo per la stagione promossa dal Comune e, per gli appuntamenti di danza, dal Circuito ERT.
The Wall_Dance Tribute intreccia danza, parola, musica e video per dare corpo a un racconto potente e attuale, un manifesto contro l’alienazione, la solitudine e le oppressioni che trasformano l’individuo in un “mattone nel muro” della società contemporanea.
In scena, accanto ai danzatori della compagnia, si esibirà l’attore Jacopo Trebbi, che interpreta Pink, alter ego della rockstar immaginata da Roger Waters. La sua vicenda attraversa l’infanzia, il successo, l’isolamento e il delirio, dalla perdita del padre in guerra, all’educazione repressiva, passando per l’amore fallito, la droga e le pressioni dello show-business. Sono questi i frammenti emotivi che costruiscono il muro tra l’uomo e il mondo.
Lo spettacolo si sviluppa come un flusso di immagini e azioni in cui i linguaggi si sovrappongono senza confini netti. Le coreografie di Merola dialogano con la drammaturgia di Emanuele Aldrovandi, le musiche dei Pink Floyd, le video-proiezioni di Fabio Massimo Iaquone e il disegno luci di Gessica Germini, dando vita a una partitura scenica sospesa tra discipline diverse.
Al centro di The Wall_Dance Tribute c’è la possibilità di abbattere il muro con un atto di consapevolezza e di apertura verso l’altro, in cui l’empatia e la partecipazione diventano strumenti di rinascita individuale e collettiva. Un invito a riconoscere le proprie fragilità per tornare a far parte della comunità umana.
Sui palchi regionali danzeranno Filippo Begnozzi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Fabiana Lonardo, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi e Giuseppe Villarosa.
Info e prevendite su ertfvg.it.