Maniago, scoperta una coltivazione nascosta: sequestrate 51 piante di marijuana
Dopo l’arresto del 56enne di Frisanco, i Carabinieri di Maniago scoprono una piantagione nascosta tra i rovi e sequestrano 51 piante.
MANIAGO – Una barriera di rovi spinosi, un unico passaggio stretto e una radura esposta al sole per tutta la giornata. È il contesto nel quale i Carabinieri della Stazione di Maniago hanno individuato una coltivazione di marijuana, proseguendo gli accertamenti dopo l’arresto di un 56enne di Frisanco.
Nel sito sono state sequestrate 36 piante verdi e altre 15 già parzialmente essiccate, insieme alle attrezzature e ai prodotti utilizzati per coltivarle.
Le indagini dopo l’arresto nel casolare
L’operazione segue l’arresto del 56enne sorpreso con circa 28 chili di marijuana in un casolare, avvenuto sabato scorso. L’immobile veniva utilizzato come luogo di stoccaggio e confezionamento dello stupefacente.
Dopo quel sequestro, i militari hanno continuato a indagare per ricostruire l’origine della droga. Gli approfondimenti hanno condotto a una piantagione organizzata in un’area particolarmente impervia e difficilmente accessibile, nascosta dalla vegetazione.
La barriera naturale e l’unico accesso
La coltivazione occupava parte di un ampio terreno incolto, in una posizione che garantiva l’esposizione alla luce per l’intera giornata.
Intorno alla radura si estendeva un’intricata barriera di rovi. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la vegetazione serviva sia a nascondere le piante alla vista dei passanti sia a ostacolare eventuali intrusioni.
Per raggiungere il terreno era stato ricavato un solo varco stretto tra i rovi, lasciando il resto del perimetro protetto dalla barriera naturale.
Vasche, concimi e fertilizzanti nella radura
Gli investigatori hanno trovato anche vasche destinate alla raccolta dell’acqua piovana, predisposte per assicurare l’irrigazione delle piante.
Nel terreno erano presenti concimi e fertilizzanti, impiegati per aumentare la resa della coltivazione. Attrezzature e prodotti agricoli sono stati sequestrati insieme allo stupefacente.
La scoperta di coltivazioni nascoste ha riguardato recentemente anche il Veneto, con il ritrovamento di otto piante di marijuana sulle pendici del Montello dopo un controllo a Crocetta.
Sequestrate 51 piante per oltre 56 chili di peso lordo
Il sequestro nella radura comprende 36 piante verdi di marijuana, per un peso lordo complessivo di 50,4 chilogrammi, e 15 piante parzialmente essiccate, per ulteriori 6 chilogrammi lordi.
Complessivamente sono quindi 51 le piante recuperate, con un peso lordo di 56,4 chilogrammi. Si tratta di un ritrovamento successivo ai circa 28 chili già sequestrati nel casolare.
L’intervento rientra nelle attività dei Carabinieri di Maniago per il contrasto alla produzione e alla diffusione di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti hanno permesso di risalire dal luogo di deposito alla coltivazione dalla quale proveniva la marijuana.