Trovato esanime dal padre, nulla da fare per salvarlo: 28enne muore in casa
Un giovane di 28 anni trovato morto in casa a Vajont: inutili i tentativi di rianimazione da parte dei soccorsi.
VAJONT (PN) – Tragedia nel pomeriggio di domenica 4 gennaio a Vajont, dove un giovane di 28 anni è stato trovato privo di vita all’interno di un’abitazione. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Maniago, insieme al personale medico e infermieristico, giunto con ambulanza e automedica. Presenti anche i Carabinieri della stazione di Maniago e del nucleo radiomobile di Spilimbergo, per gli accertamenti di competenza.
Trovato in arresto cardiaco
All’arrivo dei soccorritori, il giovane si trovava già in arresto cardiaco. A lanciare l’allarme, secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, è stato il padre, che si era accorto che il figlio aveva perso conoscenza.
Il personale sanitario ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguite a lungo nel tentativo di salvarlo.
Inutili i tentativi di rianimazione
Nonostante l’impegno dei sanitari e tutti i tentativi messi in atto per tenerlo in vita, le condizioni del 28enne si sono rivelate irreversibili. I medici hanno quindi dovuto constatare il decesso.
Salma a disposizione dell’autorità giudiziaria
La salma del giovane è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà ora chiarire le cause esatte della morte e ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’abitazione.