Vajont, il memorial dedicato a Daniel Tafa porta nuovi donatori: risposta forte dei giovani all’appello Afds
Al torneo di basket promosso in paese la sezione Afds raccoglie più di quindici adesioni e fissa già le prime donazioni nei centri trasfusionali.
Dal torneo nato per ricordare Daniel Tafa è arrivato anche un risultato concreto per la comunità di Vajont: più di quindici persone hanno scelto di aderire all’Afds locale e per molte di loro è già stata programmata la donazione nei centri trasfusionali.
Il dato è emerso al termine del 1° Memorial dedicato al giovane scomparso a 22 anni, appuntamento sportivo ospitato sabato 1 agosto 2026. Per la sezione del paese si è trattato di un banco di prova importante, perché coinciso con la prima presenza pubblica del nuovo direttivo entrato in carica a giugno.
Un esordio che lascia il segno per la sezione di Vajont
A guidare il gruppo è il neo presidente Maurizio Colle, che insieme ai volontari ha seguito l’iniziativa per tutta la giornata. Il riscontro raccolto durante il memorial viene letto come un avvio molto positivo del nuovo mandato, anche per la qualità della partecipazione registrata tra i ragazzi e i giovani adulti presenti al torneo.
Accanto alla sezione di Vajont c’erano anche il presidente provinciale Afds Pordenone, Mauro Verardo, e Yuri Corona, consigliere e referente dei giovani della realtà locale. La loro presenza ha accompagnato l’attività del punto informativo allestito durante la manifestazione.
Il basket come occasione per parlare di dono
L’associazione ha scelto di essere presente con un gazebo informativo per tutta la durata dell’evento, inserendosi nel memorial organizzato per ricordare Daniel Tafa. L’iniziativa è stata sostenuta dalla famiglia del ragazzo, in un contesto che ha unito memoria, sport e attenzione al volontariato.
Il torneo è stato promosso da “Gli Amici del Girovagando Aps” insieme a “Vision Vajont”. In questo spazio di incontro, la sezione ha potuto confrontarsi direttamente con i partecipanti e con il pubblico, trasformando una giornata di aggregazione in un momento utile anche per sensibilizzare sul valore della donazione del sangue.
Le nuove adesioni e il messaggio lanciato ai più giovani
Il numero delle iscrizioni raccolte rappresenta l’aspetto più significativo dell’appuntamento. Oltre quindici nuovi ingressi, con altrettanti appuntamenti già fissati per donare, indicano una disponibilità concreta che la sezione considera particolarmente importante in una fase in cui il coinvolgimento delle nuove generazioni è decisivo per il futuro dell’associazione.
«Il nostro consiglio direttivo è orgoglioso di questo risultato», ha dichiarato Maurizio Colle. «È la dimostrazione che le nuove generazioni sanno rispondere con grande cuore, se coinvolte con il giusto spirito. Con questa energia guardiamo al quadriennio che si apre».
I prossimi impegni già fissati in calendario
Dopo l’esordio al memorial, Afds Vajont ha già messo in agenda i prossimi appuntamenti pubblici. Tra le iniziative confermate ci sono gli incontri del ciclo “Quattro chiacchiere con” e la consueta pedalata della Vigilia di Natale a favore di Via di Natale.
Per la sezione, il bilancio di questa prima uscita è quindi doppio: da una parte il risultato numerico delle adesioni, dall’altra la conferma che eventi sentiti dal territorio possono diventare un canale efficace per avvicinare nuovi donatori e rafforzare il legame tra associazionismo e comunità locale.