Via Santa Caterina, due settimane di stop alle Poste centrali: poi aprirà un coworking
Dal 5 al 20 ottobre 2026 la sede centrale di Pordenone sospende il servizio al pubblico. Utenti indirizzati agli uffici di via Candiani e via Montereale.
Per chi usa abitualmente le Poste centrali di Pordenone cambieranno per alcuni giorni abitudini e punti di riferimento. La sede di via Santa Caterina non riceverà il pubblico da lunedì 5 a martedì 20 ottobre 2026, periodo necessario per un intervento interno che porterà nell’edificio una nuova area di lavoro condivisa.
La chiusura è temporanea, ma interessa uno degli uffici più utilizzati in città. Per questo Poste Italiane ha già indicato le alternative a cui rivolgersi durante il cantiere, così da garantire continuità ai servizi postali nel capoluogo.
I riferimenti per gli utenti durante la sospensione
Nel periodo in cui la sede centrale resterà ferma, il punto di appoggio principale sarà l’ufficio Pordenone 5 di via Candiani, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.
Per chi invece ha necessità di accedere ai servizi anche nelle ore pomeridiane, resterà disponibile l’ufficio Pordenone 4 in via Montereale. In questo caso l’orario va dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05, mentre il sabato la chiusura è alle 12.35.
Al termine dei lavori, l’ufficio di via Santa Caterina tornerà operativo con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.
Che cosa cambia dentro il Palazzo delle Poste
L’intervento previsto nella sede centrale rientra in “Spazi per l’Italia”, iniziativa collegata al programma Polis con cui Poste Italiane sta introducendo in alcune strutture ambienti destinati al lavoro flessibile. Anche Pordenone entrerà così nella rete regionale delle sedi attrezzate per questa funzione.
Il nuovo spazio sarà pensato per professionisti, freelance, startup, piccoli gruppi e imprese che cercano postazioni e ambienti condivisi. Il progetto comprende uffici riservati, un’area aperta con postazioni dedicate e uno spazio per le pause.
Secondo quanto reso noto dall’azienda, gli ambienti saranno dotati di connessione Wi-Fi, climatizzazione, arredi contemporanei, pulizia, manutenzione e accesso ai servizi comuni. L’idea è quella di offrire una soluzione flessibile, adattabile sia all’attività individuale sia a team di dimensioni ridotte.
Il quadro regionale e il passaggio per Pordenone
Con questa apertura, il capoluogo entrerà tra le località del Friuli Venezia Giulia già coinvolte nel progetto, dopo le attivazioni avvenute a Sagrado, Sappada, Udine e Trieste. Per il territorio pordenonese si tratta di un tassello in più nell’evoluzione dei servizi ospitati negli immobili di Poste Italiane.
Negli ultimi mesi, nella regione l’azienda ha infatti affiancato ai servizi tradizionali altri interventi legati all’innovazione e all’ammodernamento della rete. La novità di via Santa Caterina si inserisce proprio in questa linea e, una volta conclusa la pausa di ottobre, aggiungerà una funzione nuova a uno degli edifici pubblici più riconoscibili del centro cittadino.