Villa Cattaneo apre una finestra sul 2027: a Pordenone arriva “Siamo Suono”

Sabato 17 ottobre ingresso gratuito tra concerti, installazioni e confronto con il pubblico negli spazi che ospiteranno il Polo del Futuro Musicale.

16 ottobre 2026 16:43
Villa Cattaneo apre una finestra sul 2027: a Pordenone arriva “Siamo Suono” -
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Prima dell’avvio ufficiale previsto nei primi mesi del 2027, Villa Cattaneo propone al pubblico pordenonese una giornata che mette già a fuoco identità e ambizioni del futuro Polo del Futuro Musicale. Sabato 17 ottobre gli ambienti della villa accoglieranno “Siamo Suono”, iniziativa a partecipazione libera pensata come anteprima del progetto culturale legato a Pordenone Capitale italiana della Cultura.

Per la città è un passaggio significativo: non solo un evento musicale, ma anche un banco di prova per capire come questo spazio potrà diventare un punto di riferimento per ricerca sonora, sperimentazione e partecipazione. L’organizzazione è affidata a Echi Futuri, cooperativa composta da giovani e nata proprio per seguire il nuovo percorso della villa.

Nel presentare l’iniziativa, l’assessore alla Cultura Alberto Parigi ha richiamato l’attenzione del Comune verso le nuove imprese culturali, indicando il progetto come un esempio concreto di sviluppo creativo sul territorio e collegandolo anche ad altre azioni previste nel dossier di Pordenone 2027.

Una serata che attraversa i piani della villa

Il programma è costruito come un itinerario interno a Villa Cattaneo. L’ultimo appuntamento, alle 21.15 al primo piano, sarà affidato a Ludovica Manzo, protagonista di una performance solista che intreccia elettronica sperimentale, improvvisazione e art pop. Nel set troveranno spazio anche richiami ai lavori più recenti dell’artista, “Serpentine” del 2025 e “In Vago Spirito” del 2026. La chiusura è prevista per le 22.

Poco prima, alle 20.30, la proposta si sposterà su un registro più raccolto con “Momento Liminale”, un percorso serale tra gli spazi espositivi del primo piano. Il pubblico sarà accompagnato in un tragitto musicale costruito su pagine di Þorvaldsdóttir, Takemitsu, Dari e Hosseini.

Alle 19.15, al secondo piano, è in calendario “Musica & VJ set”, con l’intervento di Enrico Missana e proiezioni live analogiche che dialogheranno con la componente sonora. Un passaggio che conferma il carattere multidisciplinare dell’anteprima ospitata nella villa.

Dal minimalismo al confronto con il pubblico

L’apertura della giornata è fissata alle 17.30 al piano terra con “In C” di Terry Riley, composizione simbolo del minimalismo. La struttura del brano, basata su 53 pattern, lascia agli esecutori ampi margini di costruzione condivisa, facendo emergere una trama in continua trasformazione.

Alle 18.15 il pubblico sarà invece chiamato a entrare nel progetto in modo diretto con “Chiacchiere: Siamo Suono”, incontro al primo piano in cui Echi Futuri presenterà il proprio lavoro, racconterà la visione del Polo e raccoglierà osservazioni e idee. L’obiettivo è immaginare Villa Cattaneo come luogo di creatività e rigenerazione culturale, non solo come contenitore di eventi.

L’appuntamento del 17 ottobre, quindi, non ha il solo valore di una preview artistica. Per Pordenone rappresenta anche un primo test sul rapporto tra nuovi spazi culturali e comunità, in vista di un 2027 che comincia già ora a prendere forma dentro la villa.

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