Orgoglio Nordest: il violino di Eva Miola sui palcoscenici internazionali. L'intervista | VIDEO

Una violinista friulana protagonista sui palchi internazionali si è raccontata in diretta, tra formazione, esperienze e futuro.

21 gennaio 2026 08:09
Orgoglio Nordest: il violino di Eva Miola sui palcoscenici internazionali. L'intervista | VIDEO -
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Ieri sera i riflettori si sono accesi sul talento musicale friulano con la presenza in diretta negli studi di Nordest24 di Eva Miola, giovane interprete che negli ultimi anni ha costruito un percorso artistico di alto profilo nazionale e internazionale. Ospite della trasmissione condotta da Samuele Meton, la violinista ha ripercorso le tappe principali della sua carriera, raccontando studio, sacrifici e traguardi raggiunti grazie a una formazione solida e a un’intensa attività concertistica.

Classe 1999, Eva Miola si avvicina alla musica fin da bambina, iniziando il proprio cammino a soli tre anni. Il violino diventa presto il centro del suo percorso artistico, seguito con costanza e determinazione attraverso studi accademici e perfezionamenti con docenti di fama internazionale. Il suo curriculum evidenzia un cammino costruito passo dopo passo, tra conservatori, accademie e master di alto livello, culminato con titoli conseguiti con il massimo dei voti, lode e menzioni speciali .

Nel corso degli anni, la violinista friulana si è esibita in alcuni dei palcoscenici più prestigiosi, portando la propria musica ben oltre i confini regionali. In Italia ha suonato in luoghi simbolo della cultura musicale, mentre all’estero ha calcato sale da concerto in Armenia e Georgia, esperienze che hanno contribuito a rafforzare il suo profilo internazionale.

Accanto all’attività solistica e cameristica, Eva Miola ha ricoperto ruoli di primo piano in importanti orchestre giovanili, collaborando con direttori di riconosciuto valore e maturando un’esperienza orchestrale di grande spessore. Durante la diretta, l’artista ha sottolineato quanto siano stati determinanti lo studio quotidiano, la disciplina e il confronto continuo con musicisti e maestri provenienti da realtà diverse. Un approccio che le ha permesso di affinare una sensibilità interpretativa personale, apprezzata in contesti concertistici molto differenti tra loro.

Il pubblico ha potuto conoscere non solo il profilo professionale, ma anche il lato umano di una musicista che continua a investire nella crescita artistica e nella ricerca musicale. L’incontro in studio si è chiuso con uno sguardo ai prossimi obiettivi: nuovi progetti, collaborazioni e l’intenzione di continuare a portare il nome del Friuli nei circuiti musicali internazionali. Una testimonianza che conferma come talento e preparazione possano aprire le porte dei grandi palcoscenici, trasformando una passione coltivata fin da giovanissima in una carriera concreta e riconosciuta.

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