Welfare, nuove risorse per il territorio: 600 mila euro ai progetti sociali tra Pordenone e Udine

Fondazione Friuli apre l’edizione 2026 del bando: attenzione a giovani, anziani, disabilità, caregiver e inclusione lavorativa.

21 settembre 2026 18:19
Welfare, nuove risorse per il territorio: 600 mila euro ai progetti sociali tra Pordenone e Udine -
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Per il territorio pordenonese si apre una nuova finestra di sostegno a iniziative sociali e assistenziali: la Fondazione Friuli ha messo sul tavolo 600 mila euro per l’edizione 2026 del bando welfare, destinato alle realtà attive nelle province di Pordenone e Udine.

La misura, arrivata al nono appuntamento, guarda ai bisogni che stanno cambiando nelle comunità locali e punta a finanziare interventi capaci di tenere insieme supporto alle persone fragili, autonomia e partecipazione sociale. La presentazione si è svolta con l’assessore regionale Riccardo Riccardi, il presidente della Fondazione Bruno Malattia, il direttore Luciano Nonis e Luca Fantini per Intesa Sanpaolo.

Per Pordenone il dato più significativo è anche quello accumulato negli anni: dal 2018 al 2025 il bando ha sostenuto 412 iniziative, con contributi complessivi per 4,6 milioni di euro e una ricaduta economica stimata vicino ai 20 milioni.

Fondazione Friuli, bando welfare 2026 da 600mila euro per Udine e Pordenone

Le aree su cui si concentrerà il bando

Le risorse saranno assegnate a progetti rivolti ai due territori provinciali, seguendo sette direttrici che intercettano alcune delle questioni sociali oggi più presenti anche nel Pordenonese. Tra queste figurano la vita indipendente, l’autonomia abitativa, il supporto ai caregiver, l’inclusione digitale e il contrasto all’isolamento delle persone anziane.

Accanto a questi filoni trovano spazio anche l’inserimento socio-lavorativo delle persone vulnerabili, la prevenzione del disagio e la creazione di luoghi di incontro per i più giovani. L’impianto del bando prova quindi a dare risposte non solo emergenziali, ma orientate a percorsi più stabili.

Un percorso già consolidato anche per le realtà locali

Nelle otto edizioni precedenti la misura ha costruito una rete di esperienze diffuse, sostenendo soggetti del sociale impegnati a trasformare risorse economiche in attività concrete. Il bilancio tracciato dalla Fondazione indica un investimento che negli anni ha rafforzato progettualità legate all’inclusione, al lavoro e alla qualità della vita delle persone.

Per il territorio di Pordenone, dove cooperative, associazioni e servizi locali sono spesso chiamati a misurarsi con fragilità complesse, il bando rappresenta uno strumento che può aiutare a dare continuità a iniziative già avviate o a costruirne di nuove.

Fondazione Friuli, bando welfare 2026 da 600mila euro per Udine e Pordenone

La lettura della Regione sui nuovi bisogni sociali

Nel corso della presentazione, Riccardo Riccardi ha richiamato un quadro che non si limita al tema dell’invecchiamento della popolazione. Oggi, ha osservato, il welfare deve confrontarsi anche con le difficoltà che riguardano adolescenti, nuclei familiari, persone con disabilità, solitudine e rapporto tra giovani e scuola.

Secondo l’assessore, serve un modello in cui pubblico, mercato e Terzo settore non agiscano come mondi separati. L’idea indicata è quella di una collaborazione strutturata, basata su sussidiarietà e coprogettazione, per costruire risposte più aderenti ai singoli contesti territoriali.

Riccardi ha inoltre evidenziato come la disponibilità di 600 mila euro rappresenti un investimento nella capacità delle comunità locali di riconoscere i problemi e trasformarli in progetti concreti.

Esempi già avviati e il valore della partnership

Tra le esperienze richiamate durante l’incontro sono stati citati il food truck di Hattiva Lab e Taste Your Job del Piccolo Principe, indicati come percorsi in grado di unire inclusione e opportunità lavorative per persone con disabilità o in condizioni di fragilità.

Il messaggio emerso è che un progetto sociale efficace non produce soltanto assistenza, ma può generare competenze, autonomia personale e partecipazione. Alla presentazione hanno preso parte anche rappresentanti delle due cooperative sociali, insieme ad amministratori e operatori del territorio, a conferma di un confronto che riguarda da vicino anche la rete pordenonese dei servizi e del volontariato.

Fondazione Friuli, bando welfare 2026 da 600mila euro per Udine e Pordenone

Per le realtà del Pordenonese interessate a sviluppare interventi sul fronte sociale, il nuovo bando si inserisce dunque in un percorso già rodato, con l’obiettivo di rafforzare risposte locali su temi che toccano famiglie, giovani, anziani e persone più esposte alla fragilità.

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