Xtreme Days, a Sacile il festival apre anche al confronto: undici incontri tra sport, inclusione e ambiente
Nel fine settimana del 29-31 maggio a Piazzetta Romagnoli e viale Zancanaro un calendario di appuntamenti affianca gare e show con ospiti dal mondo dello sport e della salute
A Sacile il fine settimana di Xtreme Days non si giocherà soltanto tra rampe, prove sportive e spettacoli. Accanto al cuore più spettacolare della manifestazione, l’edizione 2026 mette infatti in agenda una serie di incontri pubblici pensati per allargare il festival a temi che toccano da vicino anche il territorio: benessere, sostenibilità, inclusione, cultura urbana e rapporto con l’ambiente.
Il calendario dei talk accompagnerà la rassegna da venerdì 29 a domenica 31 maggio, con il fulcro nell’area allestita tra viale Zancanaro e Piazzetta Romagnoli. In tutto sono undici appuntamenti, inseriti nel programma dell’undicesima edizione di Xtreme Days, che anche quest’anno prova a tenere insieme intrattenimento e approfondimento.
Un festival che aggiunge contenuti alle esibizioni
Per il pubblico del Pordenonese, l’aspetto interessante è proprio questo cambio di passo: non solo eventi da guardare, ma occasioni di ascolto e confronto con professionisti, sportivi e realtà associative. La formula rafforza una dimensione ormai riconoscibile della manifestazione, che negli anni ha cercato di costruire uno spazio capace di parlare anche oltre il perimetro delle competizioni.
Gli argomenti scelti sono molto diversi tra loro ma tenuti insieme da un filo comune: il modo in cui lo sport può incidere sulla vita quotidiana, sulle città, sulla salute e sulle relazioni sociali. Dal mondo outdoor alle discipline paralimpiche, fino alla street culture, il programma punta a coinvolgere pubblici differenti.
Sabato tra progettazione, rischio, skate e inclusione
La giornata di sabato 30 maggio si aprirà alle 10.30 con “Oltre il design. Responsabilità sociale, territoriale e… sportiva”, incontro dedicato al rapporto fra progettazione, territorio e pratica sportiva, con Marco Michielin e Tiziano Carlo di Alea e Artedesign.
Alle 12.30 seguirà “La linea sottile: tra rischio, natura e consapevolezza”, centrato sull’esperienza outdoor e sulla gestione del limite personale, con Nazareno Marcantoni e Kenny Belay di Slackline Trentino, insieme a Lorenzo Pinciroli, voce di Xtreme Days.
Nel pomeriggio, alle 15, il focus si sposterà su skateboarding e creatività con “Street Art & Skate: cultura, spazio e identità”. Sono annunciati Simone Ceschin, docente H-Farm, e Davide Martinazzo di Vans Italia. Alle 16 arriverà invece il motorsport con “Dakar 2026: la sfida di Andrea Gava”, racconto legato a una delle competizioni più impegnative del panorama internazionale.
La fascia finale di sabato proporrà altri due passaggi: alle 17 “Dalle scelte ai risultati: come la finanza cambia la tua vita”, con Ivan Petris di Assicurazioni Alleanza Sacile e il consulente Andrea Toffolo, mentre alle 18 spazio a “Oltre il limite: quando lo sport diventa possibilità”, dedicato al valore inclusivo dell’attività sportiva con Maria Elisabetta Capasa, presidente regionale Fvg del Cip, Comitato paralimpico italiano, e Assuntina Alonge, campionessa paralimpica.
Domenica focus su autismo, salute e sostenibilità
Il programma di domenica 31 maggio ripartirà alle 10 con “Xtreme Days & Progetto autismo: la forza delle differenze”, appuntamento che metterà al centro inclusione e relazioni attraverso lo sport, con la partecipazione di Elena Bulfone, presidente di Progettoautismo.
Un’ora dopo, alle 11, è previsto “L’equilibrio tra corpo, mente e performance”, confronto dedicato al benessere psicofisico con il dottor Claudio Reato, ginecologo e ostetrico, la psicologa Elisabetta Morra e la nutrizionista Martina Lo Re.
Nel pomeriggio, alle 15.30, il campione di BMX Alessandro Barbero sarà protagonista di “Costruire il proprio percorso, un trick alla volta”, incontro rivolto in particolare ai più giovani e al tema della crescita personale. Alle 16.30 seguirà “La sostenibilità è uno sport estremo”, con Simone Perenzin di Spider 4 Web, Enrico Chiari e Davide Franzago di Climax, insieme a Erika Venturini, per una riflessione sugli aspetti ambientali applicati a eventi e pratica sportiva.
A chiudere il ciclo degli incontri, domenica alle 17.30, sarà il talk con Kristian Ghedina. Un finale che completa un cartellone parallelo alle gare e agli show, e che conferma come Xtreme Days voglia ritagliarsi a Sacile anche un ruolo di piazza di confronto, non soltanto di spettacolo.