A Cinemazero una serata veneziana: due opere dalla Settimana della Critica in sala a Pordenone

Giovedì 22 ottobre alle 21 il pubblico potrà vedere gratuitamente il corto di Liryc Dela Cruz e il film premiato di Tommaso Usberti.

21 ottobre 2026 10:14
A Cinemazero una serata veneziana: due opere dalla Settimana della Critica in sala a Pordenone -
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Una finestra sulla Mostra del Cinema di Venezia si apre a Pordenone con una proposta pensata per il pubblico cittadino e del territorio: giovedì 22 ottobre Cinemazero dedica la serata a due lavori arrivati dalla 41ª Settimana Internazionale della Critica.

L'appuntamento è fissato per le 21 e l'accesso sarà libero. In programma ci sono il cortometraggio Un breve incontro di Liryc Dela Cruz e, a seguire, Prima della guerra di Tommaso Usberti.

L'iniziativa rientra nelle Giornate della Mostra del Cinema di Venezia – I Film della Settimana della Critica, portando anche a Pordenone un percorso che mette al centro il cinema d'autore contemporaneo e le opere selezionate nell'ambito veneziano.

Per il pubblico locale è un'occasione per vedere in sala, senza biglietto d'ingresso, due titoli che arrivano da una delle sezioni più attente alla nuova produzione cinematografica.

Cinemazero porta a Pordenone due film della Settimana Internazionale della Critica

Il programma della serata

Ad aprire l'incontro sarà Un breve incontro, produzione italiana del 2026 firmata da Liryc Dela Cruz. La protagonista, Kath, è un'italo-filippina che lavora a Genova nella moderazione di contenuti digitali da remoto. La notizia della morte di un collega nelle Filippine, travolto dal peso dello stesso impiego, la spinge a fermarsi per qualche giorno.

Quella pausa però si allunga, perché il ritorno davanti allo schermo non appare più scontato. Durante un massaggio conosce Jenny, donna filippina impegnata nella cura del corpo come seconda attività, e da quell'incontro prende forma una relazione inattesa.

Il secondo titolo in cartellone è Prima della guerra di Tommaso Usberti, film che ha ottenuto il Gran Premio IWONDERFULL come miglior opera. Al centro del racconto c'è Guido, poco più che ventenne, cresciuto in un contesto segnato da razzismo e misoginia, dove la violenza è diventata una forma di riconoscimento tra coetanei.

Il tema al centro del film di Usberti

L'arrivo di Sonia, giovane immigrata kosovara, incrina quell'equilibrio e apre per il protagonista una frattura tra l'ambiente che lo ha formato e una possibilità diversa. È su questo contrasto che si costruisce il film, chiamando in causa dinamiche sociali e culturali ancora molto presenti nel dibattito pubblico.

Nelle note di regia, Usberti spiega di aver voluto osservare quella violenza dall'interno attraverso un personaggio che non la contesta, ma la rappresenta pienamente. Un'impostazione che aiuta a comprendere il taglio del film e la sua tensione narrativa.

Cinemazero porta a Pordenone due film della Settimana Internazionale della Critica

La tappa pordenonese nasce all'interno della collaborazione tra AGIS, ANEC e FICE delle Tre Venezie, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gli enti territoriali. Per Cinemazero è un altro appuntamento che rafforza il legame della città con i grandi circuiti del cinema e con una programmazione capace di portare in provincia opere di forte attualità.

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