Pasiano, il Mirs dedica a Marconi una mostra evento visitabile fino al 2027

Nel Parco dei Molini un nuovo percorso espositivo collega museo e Sala Damiano Damiani: apertura il 24 ottobre con il coinvolgimento del territorio.

A cura di Web Team Web Team
19 ottobre 2026 18:51
Pasiano, il Mirs dedica a Marconi una mostra evento visitabile fino al 2027 -
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Pasiano di Pordenone aggiunge un nuovo tassello al calendario culturale del territorio con un progetto che guarda alla storia delle comunicazioni e alle loro ricadute sul presente. Al Mirs prende forma una mostra dedicata a Guglielmo Marconi, pensata come esperienza diffusa tra spazi espositivi e museo.

L’iniziativa si intitola “Marconi – Onde che cambiano il tempo” e propone al pubblico un racconto costruito attraverso materiali, testimonianze e oggetti legati alla nascita delle telecomunicazioni senza fili. Il percorso mette al centro l’intuizione scientifica che ha cambiato il modo di trasmettere notizie, voci e immagini, aprendo la strada a trasformazioni che oggi fanno parte della quotidianità.

Marconi e le onde invisibili: al Mirs di Pasiano una mostra fino al 28 febbraio 2027

Un appuntamento culturale a Pasiano

L’apertura è fissata per sabato 24 ottobre alle 11 nella Sala Damiano Damiani del Parco dei Molini, a breve distanza dalla sede del Museo Interattivo della Radio e della Società. La scelta di affiancare la mostra al Mirs rafforza il ruolo di Pasiano come punto di riferimento provinciale per chi segue la storia della radio, della tecnica e dei linguaggi della comunicazione.

All’inaugurazione sono annunciati rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Ci saranno il sindaco di Pasiano di Pordenone Marta Amadio, l’assessore comunale alla Cultura Martina Vendramini, Mosè Battocchio, fondatore di “Antique Radio Magazine”, i fratelli Alessandro e Luca Battocchio e il coordinatore generale del Mirs Luca Marigliano.

Come si sviluppa il percorso espositivo

Il progetto accompagna i visitatori dalle prime prove che portarono alle TSF fino agli effetti concreti di quelle scoperte nella vita di tutti i giorni. L’idea non è soltanto esporre cimeli, ma mostrare come da esperimenti pionieristici sia nato un cambiamento profondo nel modo di comunicare, superando distanze e confini.

Per il pubblico del Pordenonese sarà anche l’occasione di leggere in chiave locale una vicenda scientifica di portata internazionale, grazie a un allestimento che unisce racconto storico e taglio divulgativo. Il dialogo tra esposizione temporanea e museo permanente è uno degli elementi centrali dell’iniziativa.

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La rete di collaborazioni e la durata

La mostra resterà visitabile fino al 28 febbraio 2027. L’iniziativa coinvolge il Comune di Pasiano di Pordenone e si inserisce nel programma collegato a “Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027”, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio e la collaborazione della Fondazione Guglielmo Marconi.

La cura è affidata a Mosè Edizioni - Antique Radio Magazine, in collaborazione con Eupolis Studio Associato. Fanno parte del partenariato anche il Comune di Pordenone, il Circolo Filatelico Guglielmo Marconi, il Consorzio Universitario di Pordenone e il Palazzo del Fumetto, a conferma di un lavoro condiviso tra realtà diverse del territorio.

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Per tutta la durata dell’esposizione sarà possibile seguire un itinerario integrato tra la mostra e il Mirs, con visite guidate complementari e uno spazio dedicato all’interno del museo. Un’impostazione che punta a far tornare il pubblico più di una volta, valorizzando Pasiano come tappa culturale stabile della provincia di Pordenone.

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