A ottobre Pordenone rimette il gusto al centro: ArtandFood sceglie il tema delle lavorazioni in polvere
Dal 2 al 4 ottobre la città ospita la settima edizione del festival tra chef ospiti, incontri, percorsi per studenti e appuntamenti a Palazzo Montereale Mantica.
Pordenone si prepara a tre giornate in cui la cucina diventa racconto del territorio, tecnica e sperimentazione. Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna infatti ArtandFood, manifestazione cittadina dedicata alle arti della tavola, che per la sua settima edizione ha scelto un filo conduttore insolito ma ricco di spunti: polveri, macinature e trasformazioni degli ingredienti.
Il programma si svilupperà soprattutto attorno a Palazzo Montereale Mantica, con altri appuntamenti distribuiti in città. L’idea è quella di mettere insieme alta cucina, momenti divulgativi, degustazioni e attività rivolte a pubblici diversi, dai professionisti agli appassionati fino alle famiglie.
La linea scelta per il 2026 guarda a una pratica culinaria capace di incidere su consistenze, profumi e resa visiva dei piatti. Un tema tecnico, ma anche narrativo, che gli organizzatori collegano sia alla tradizione gastronomica del Friuli Occidentale sia al confronto con esperienze europee.
Il festival e il legame con la città
Per Pordenone, ArtandFood si conferma uno degli appuntamenti autunnali che animano il centro con una proposta culturale legata al cibo. La manifestazione è promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso TEF - Territorio Economia Futuro e il brand PordenonewithLove, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia tramite #iosonofriuliveneziagiulia e con il patrocinio del Comune di Pordenone – Verso Capitale Italiana della Cultura e della Fondazione Friuli.
Il programma è stato presentato il 22 settembre nella sede della Camera di Commercio di Pordenone. Sono intervenuti Michelangelo Agrusti, vicepresidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Cristiana Basso, vicesegretario generale dell’ente camerale e vicedirettore di TEF, e Gabriele Giuga, curatore del cartellone.
Venerdì tra apertura ufficiale e riconoscimento a una figura simbolo della ristorazione locale
L’avvio del festival è previsto venerdì 2 ottobre alle 18.30 a Palazzo Montereale Mantica. Ospite della serata sarà Margherita Granbassi, già campionessa di scherma e oggi volto televisivo di “Linea Verde”.
Nel corso dell’inaugurazione verrà consegnato anche il premio “Una vita, una carriera”, dedicato alle personalità che hanno segnato la ristorazione del territorio. Per l’edizione 2026 il riconoscimento andrà ad Andrea Canton, chef del ristorante La Primula di San Quirino, locale che conserva la Stella Michelin dal 1983.
La prima serata includerà inoltre una cena gourmet costruita a quattro mani da Pierre Caillet, chef stellato proveniente dalla Normandia, e da Stefano Sacilotto di Sostansa.
Ospiti dall’estero e degustazione finale
Accanto alle eccellenze locali, il festival allarga ancora una volta lo sguardo oltre confine. Tra gli appuntamenti annunciati per la chiusura di domenica c’è una degustazione firmata da Janez e Tomaž Bratovž, cuochi di Lubiana.
Questa scelta conferma l’impostazione della rassegna: valorizzare ciò che nasce nel territorio pordenonese senza rinunciare al dialogo con altre culture gastronomiche. Un equilibrio che negli anni ha contribuito a dare identità all’evento.
Studenti, laboratori e concorso dedicato ai giovani
Una parte importante del progetto riguarda la formazione. Anche nel 2026 ArtandFood riserva spazio agli studenti e a chi si sta preparando a lavorare nel settore dell’accoglienza e della ristorazione, con iniziative pensate per avvicinare i più giovani alla cucina e alla pasticceria.
Nel programma figurano i “Piccoli Pasticcieri del futuro” all’interno della Piccola Food Academy, il progetto “Oggi cucino io” con gli studenti dell’Istituto Mattiussi insieme a Coldiretti e Campagna Amica e il Concorso Pordenone ArtandFood Young, in calendario a novembre.
Il concorso sarà seguito da Danilo Freguja, Pastry Legend 2024, chiamato come consulente per l’area pasticceria e per ArtandFood Young. Le prove saranno esaminate da tre giurie composte da professionisti ed esperti.
Gli istituti coinvolti sono sette: Civiform Soc. Coop. Impresa Sociale di Cividale del Friuli, Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone, IAL Scuola Alberghiera di Aviano, Istituto Alberghiero Beltrame di Vittorio Veneto, Istituto di Istruzione Superiore Orio Vergani di Ferrara, Scuola di Formazione professionale Lepido Rocco di Lancenigo e Scuola Professionale Dieffe di Valdobbiadene.
Le prenotazioni per il weekend
Per partecipare agli eventi del fine settimana è richiesta la registrazione con prenotazione online attraverso la piattaforma indicata dagli organizzatori. Nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà comunque possibile prenotare e pagare anche al piano terra di Palazzo Montereale Mantica, compatibilmente con i posti ancora disponibili.
Alla presentazione del festival è stato proposto anche un tiramisù realizzato da Gianfranco Cassin, maestro pasticciere e presidente di Etica del Gusto, reduce dal Guinness ottenuto a Londra lo scorso aprile con il tiramisù più lungo del mondo, arrivato a 440,58 metri. Un’anticipazione simbolica dello spirito della manifestazione: tecnica, spettacolo e promozione del saper fare legato al cibo, con Pordenone ancora una volta al centro della scena.