A Pordenone una funzione di Scientology aperta alla città: incontro il 16 agosto nel pomeriggio

La comunità pordenonese di Scientology ha fissato per domenica 16 agosto 2026 un sermone dal titolo “Capacità di essere”, accessibile anche a esterni e non credenti.

13 agosto 2026 20:37
A Pordenone una funzione di Scientology aperta alla città: incontro il 16 agosto nel pomeriggio -
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Un appuntamento religioso aperto anche a chi non appartiene alla comunità scientologist è stato annunciato a Pordenone per domenica 16 agosto 2026. La funzione, prevista alle 14.30, viene presentata come un momento accessibile a un pubblico ampio, senza distinzione di fede.

L’iniziativa riguarda la sede cittadina della Chiesa di Scientology e coinvolge non soltanto i suoi aderenti, ma anche persone di altre confessioni e cittadini non credenti interessati a seguire l’incontro.

Il tema scelto per l’incontro

Al centro della celebrazione ci sarà un sermone intitolato “Capacità di essere”, affidato al ministro di culto della comunità di Pordenone. Al momento, oltre all’orario di avvio nel primo pomeriggio, non sono stati comunicati altri elementi sullo svolgimento della funzione.

La scelta di aprire l’appuntamento anche a esterni viene indicata dalla stessa organizzazione come un invito esteso, pensato quindi non solo per chi segue già questo percorso religioso.

Come viene presentata la funzione

Nella comunicazione diffusa dalla Chiesa di Scientology, l’incontro del 16 agosto viene descritto come una celebrazione senza limitazioni confessionali. L’invito comprende scientologist, fedeli di altre religioni e anche atei.

Per la realtà pordenonese si tratta dunque di un appuntamento che punta a coinvolgere un pubblico più largo rispetto alla sola comunità interna, con una formula dichiaratamente inclusiva.

I principi richiamati dalla Chiesa di Scientology

Scientology viene presentata dall’organizzazione come una religione fondata da L. Ron Hubbard. Tra i concetti richiamati c’è l’idea di una natura originariamente buona dell’essere umano e di un percorso di salvezza spirituale legato alla responsabilità personale, al rapporto con gli altri e a una condizione di fratellanza con l’universo.

La stessa Chiesa sottolinea inoltre di non considerarsi dogmatica. Secondo l’impostazione illustrata, i suoi principi troverebbero comprensione attraverso l’esperienza pratica e la verifica dei risultati ottenuti.

Fra gli obiettivi indicati compaiono il miglioramento della persona e la libertà spirituale. In questo quadro si inserisce la funzione programmata a Pordenone nel pomeriggio di domenica 16 agosto, annunciata come aperta a chiunque voglia partecipare.

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