Estate rovente in città, Pordenone rafforza la rete per chi resta solo: spazi climatizzati e aiuti pratici
Fino alla fine di agosto restano attivi punti di accoglienza, consegne a domicilio e numeri dedicati per anziani e persone più esposte al caldo.
Non c’è solo l’allerta per le temperature elevate: a Pordenone il tema, in queste settimane, è anche come evitare che il caldo pesi di più su anziani, persone sole e cittadini fragili. Per questo il Comune ha consolidato una rete di sostegno che mette insieme servizi sociali, associazioni e luoghi cittadini dove trovare un po’ di sollievo.
Il piano resta operativo per tutto il mese di agosto e si appoggia su più strumenti: accoglienza in spazi freschi, piccoli aiuti quotidiani come la consegna di farmaci o spesa, contatti telefonici dedicati e un monitoraggio più stretto delle situazioni considerate più delicate.
I luoghi cittadini dove cercare sollievo
Tra i riferimenti indicati dall’amministrazione c’è il Centro Meduna, confermato come presidio giornaliero fino a fine mese. Qui vengono proposte attività leggere e momenti di incontro con le associazioni del territorio.
Proseguono ancora in questi giorni anche i “Pomeriggi in Villa” a Villa Baschiera, con iniziative creative e laboratoriali. Nella settimana di Ferragosto è prevista inoltre un’apertura straordinaria del Centro per le famiglie, mentre la Biblioteca civica resta utilizzabile nei consueti orari come possibile spazio riparato dalla calura.
Nel sistema di accoglienza rientra anche la collaborazione dei pubblici esercizi attraverso Fipe, così da ampliare i punti di riferimento disponibili in città per chi ha bisogno di fermarsi in un ambiente più confortevole.
Consegne a domicilio e sostegni concreti
Accanto agli spazi fisici, resta attiva la parte più pratica dell’assistenza. Durante il periodo dell’emergenza caldo si possono chiedere consegne di spesa, medicinali e aiuti alimentari, un servizio pensato soprattutto per chi fatica a uscire di casa o non ha una rete familiare vicina.
I contatti comunicati sono questi: Croce Rossa di Pordenone al 335 1919347, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 16; Associazione Aifa al 327 7823159, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18; Auser Fabiano Grizzo al 380 4744483, nelle giornate di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12; Associazione San Valentino ai numeri 347 1997056 e 349 6300486, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
Tra i dati segnalati dal Comune c’è anche l’attività dell’Associazione San Valentino, che ha già distribuito a domicilio 3mila litri d’acqua.
Una rete territoriale che segue i casi più fragili
Il lavoro non si limita alla risposta su richiesta. In parallelo, infatti, è stato intensificato il controllo delle persone più esposte agli effetti delle ondate di calore, con il coinvolgimento delle assistenti sociali, del personale Oss e di una rete composta da circa 70 associazioni.
L’obiettivo è rendere più rapido l’intervento quando emerge un bisogno e, allo stesso tempo, consolidare un modello di collaborazione stabile tra Comune e terzo settore. L’assessora alle Politiche sociali Guglielmina Cucci ha indicato questa linea come un sistema capace di offrire soluzioni diverse a seconda delle necessità individuali.
Alla fine dell’estate l’esperienza sarà valutata anche attraverso un questionario già in distribuzione, utile a raccogliere osservazioni, livello di gradimento e indicazioni per eventuali correzioni future.
I recapiti da tenere a portata di mano
Per i problemi di carattere sanitario il riferimento resta il medico di famiglia; in alternativa si può contattare la continuità assistenziale al 116117, mentre per le emergenze va chiamato il 112.
Per i bisogni di tipo sociale rispondono i Servizi sociali del Comune al numero 0434 392711, dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 14. La Polizia locale è raggiungibile al 0434 392811 ogni giorno dalle 8 alle 24 e nei festivi dalle 8 alle 20.
Tra gli spazi utilizzati in queste settimane c’è anche il Centro per le famiglie di corso Garibaldi, inserito nel progetto “Incontriamoci al fresco”, uno dei tasselli del piano cittadino messo in campo per affrontare gli effetti del caldo estivo.