Aviano, liquori rubati al supermercato: nell’auto spuntano altre bottiglie e arnesi da scasso

Denunciato un uomo residente nel Friuli occidentale allargato. I carabinieri invitano i negozianti della zona a verificare se la merce recuperata provenga da altri furti.

30 settembre 2026 10:09
Aviano, liquori rubati al supermercato: nell’auto spuntano altre bottiglie e arnesi da scasso -
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Non c’erano solo le bottiglie sottratte in un supermercato di Aviano. Dentro l’auto lasciata in un parcheggio vicino al punto vendita, i carabinieri hanno trovato altro alcolico e strumenti da scasso, un elemento che ha allargato subito l’attenzione degli investigatori anche ad altri possibili episodi avvenuti nel territorio.

L’indagine, seguita dai Carabinieri della Stazione di Aviano, ha portato alla denuncia di un cittadino dell’Est Europa, residente in provincia di Udine e già conosciuto dalle forze dell’ordine per fatti analoghi. L’uomo è stato segnalato alla Procura con le ipotesi di furto aggravato e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso.

Il sospetto nato dagli ammanchi nel negozio

La vicenda ha preso forma dopo la segnalazione del titolare del supermercato, che nei giorni scorsi aveva rilevato mancanze tra gli scaffali e aveva concentrato l’attenzione su un cliente ritenuto sospetto.

Secondo quanto ricostruito, nel giro di una settimana la stessa persona sarebbe entrata due volte nell’esercizio commerciale, portando via bottiglie di liquore per un valore complessivo di circa 250 euro. La merce, in base agli accertamenti, sarebbe stata nascosta in uno zaino per oltrepassare le casse senza pagamento.

La fuga a piedi e la vettura rimasta nel parcheggio

Nell’ultimo episodio l’uomo avrebbe capito di essere stato individuato dal commerciante e avrebbe scelto di allontanarsi a piedi. Una decisione che però gli ha lasciato alle spalle un elemento decisivo: l’automobile con cui aveva raggiunto Aviano.

Proprio da quel veicolo sono partiti ulteriori riscontri. Le immagini della videosorveglianza del supermercato, esaminate dai militari dopo la denuncia, hanno consentito in tempi rapidi di risalire al sospettato e collegarlo alla vettura abbandonata nelle vicinanze.

Accertamenti aperti anche su altri furti nel Pordenonese

Durante la perquisizione dell’auto è emerso un quantitativo aggiuntivo di alcolici, stimato in circa 450 euro, insieme a diversi arnesi da scasso. Un ritrovamento che fa ritenere possibile una provenienza da altri colpi ai danni di attività commerciali non solo di Aviano ma anche di altre zone della provincia di Pordenone o delle aree confinanti.

La merce e l’automobile sono state sequestrate, provvedimenti poi convalidati dall’autorità giudiziaria. Resta ora da stabilire da quali negozi arrivino esattamente le bottiglie recuperate e se vi siano altri esercenti danneggiati.

L’invito ai commercianti della zona

Per questo i carabinieri chiedono ai titolari di attività commerciali del territorio di verificare se tra i prodotti recuperati ci siano bottiglie riconducibili ai propri negozi. L’obiettivo è restituire la merce ai legittimi proprietari e completare il quadro degli episodi contestati.

Chi ritiene di poter riconoscere gli alcolici può rivolgersi alla Stazione Carabinieri di Aviano, al numero 0434 660157, ogni giorno nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 13.00.

Per il territorio pordenonese il caso riporta l’attenzione sui furti mirati nei punti vendita e sulla collaborazione tra esercenti e forze dell’ordine, risultata decisiva anche in questa occasione per arrivare in breve tempo all’identificazione del presunto responsabile.

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