Aviano, riflettori sull’Area Giovani del CRO: in tv il reparto che segue adolescenti e under 25

Mercoledì alle 20:30 una puntata speciale di «Storie di vita» racconta il lavoro del Centro di Riferimento Oncologico con ragazzi e famiglie.

28 settembre 2026 14:03
Aviano, riflettori sull’Area Giovani del CRO: in tv il reparto che segue adolescenti e under 25 -
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Ad Aviano c’è un luogo in cui la cura oncologica per i più giovani non si ferma alle terapie. È da questa realtà, radicata nella provincia di Pordenone e conosciuta ben oltre i confini regionali, che prende avvio la puntata speciale di «Storie di vita» in programma mercoledì alle 20:30, dedicata all’Area Giovani del CRO.

Il programma, attraverso l’intervista di Patrick Ganzini, porterà al centro dell’attenzione il reparto pensato per chi affronta la malattia in un’età delicata, quando insieme alle visite e ai trattamenti restano aperte anche le domande sullo studio, sulle amicizie e sul proprio futuro.

Un punto di riferimento ad Aviano per i pazienti più giovani

L’Area Giovani del Centro di Riferimento Oncologico accoglie adolescenti e giovani adulti tra i 14 e i 24 anni, con attività di ricovero e day hospital dedicate. Accanto a questo, il centro segue anche bambini e ragazzi in ambito radioterapico con un’attività ambulatoriale specifica.

Per il territorio pordenonese si tratta di una presenza sanitaria di grande rilievo, perché unisce competenze cliniche e organizzazione costruita attorno alle esigenze di una fascia d’età che non può essere trattata come quella pediatrica più piccola né come quella adulta.

Non solo terapie: scuola, relazioni e vita quotidiana

Uno degli aspetti che la trasmissione metterà in evidenza riguarda proprio l’approccio complessivo seguito dal CRO. Nel percorso di cura trovano spazio non soltanto diagnosi e trattamenti, ma anche il sostegno psicologico e sociale, con attenzione alla continuità della vita quotidiana.

Tra i progetti attivi c’è la Scuola in ospedale, pensata per non interrompere del tutto il legame con lo studio durante i ricoveri e le cure. A questo si aggiungono l’attenzione alla preservazione della fertilità e il controllo degli effetti che possono manifestarsi nel tempo dopo i trattamenti.

L’assistenza, inoltre, non si rivolge esclusivamente ai pazienti. Anche le famiglie rientrano nel percorso di supporto, in una fase in cui la malattia cambia inevitabilmente gli equilibri di casa e impone nuove necessità organizzative ed emotive.

Ricerca clinica e radioterapia pediatrica

Il lavoro dell’Area Giovani si sviluppa anche sul fronte della ricerca, con l’obiettivo di facilitare l’ingresso di adolescenti e giovani adulti negli studi clinici. In questo ambito il CRO coordina in Italia 40 centri che aderiscono al protocollo internazionale EuroNet-PHL-C2, dedicato al linfoma di Hodgkin fino ai 25 anni.

Un altro elemento centrale è la Radioterapia pediatrica. Ad Aviano si trova infatti l’unica struttura del Friuli Venezia Giulia in cui viene eseguita radioterapia sui bambini, con tecniche indicate dal centro come IMRT e Tomoterapia, utilizzate nei percorsi rivolti a pazienti pediatrici e adolescenti.

La puntata speciale di mercoledì sera racconterà dunque non solo un reparto, ma un modello di presa in carico che tiene insieme cura, ricerca e qualità della vita. Per la provincia di Pordenone è anche l’occasione per riportare l’attenzione su una realtà sanitaria che ogni giorno accompagna ragazzi e famiglie in uno dei passaggi più difficili della loro vita.

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