Barcolana, i dati 4Safety accendono l’allarme: nel Pordenonese 783 incidenti e 18 vittime

A Trieste il progetto regionale porta numeri aggiornati sulla sicurezza stradale: in provincia di Pordenone crescono sinistri, feriti e morti rispetto al 2024.

08 ottobre 2026 16:24
Barcolana, i dati 4Safety accendono l’allarme: nel Pordenonese 783 incidenti e 18 vittime -
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La fotografia che riguarda la provincia di Pordenone è tra quelle che meritano più attenzione nel bilancio presentato da 4Safety FVG alla Barcolana 58. I numeri del 2025 indicano infatti una crescita degli incidenti stradali, dei feriti e anche delle vittime rispetto all’anno precedente, dentro un quadro regionale che continua a chiedere prevenzione e responsabilità.

Nel dettaglio, nel Pordenonese sono stati rilevati 783 sinistri, con 18 morti e 1.069 persone ferite. Nel 2024 i casi erano stati 714, con 15 decessi e 994 feriti. La variazione segna quindi un aumento del 9,66% per gli incidenti, del 20% per le vittime e del 7,55% per i feriti.

Accanto ai dati umani, c’è anche il peso economico stimato: per la provincia di Pordenone il costo sociale degli incidenti arriva a 90.667.794 euro, pari a 291,429 euro per abitante. Un valore che restituisce con immediatezza quanto la sicurezza stradale non sia solo un tema statistico, ma una questione che coinvolge l’intera comunità.

Barcolana 58, a Trieste il progetto 4Safety FVG porta i nuovi dati sugli incidenti

I numeri regionali e il confronto con le altre province

Il bilancio diffuso durante gli appuntamenti della Barcolana mostra che nel 2025, in Friuli Venezia Giulia, i decessi sulle strade sono rimasti stabili rispetto al 2024. A salire sono però gli altri indicatori principali: gli incidenti aumentano dell’8,8% e i feriti del 6,4%.

Nelle altre province, Udine conta 1.314 incidenti, 34 morti e 1.741 feriti; Gorizia registra 460 sinistri, 10 vittime e 593 feriti; Trieste arriva a 954 incidenti, con 11 decessi e 1.144 feriti. Il confronto colloca il territorio pordenonese dentro una tendenza regionale in peggioramento, con un incremento che tocca anche i casi più gravi.

Il progetto presentato alla Barcolana

La diffusione dei dati è avvenuta a Trieste, in piazza della Borsa, dove 4Safety FVG è tornato con uno spazio inserito nel Villaggio della Sicurezza. L’iniziativa affianca la campagna “Il senso del limite” a momenti divulgativi e attività rivolte al pubblico, con l’obiettivo di rendere più immediato il messaggio sulla prudenza alla guida.

Lo stand propone simulatori professionali da rally e Formula 1 curati da Etabeta RACE ASD, oltre a percorsi con visori VR pensati per l’educazione stradale. L’idea di fondo è semplice: in pista il limite si sfida, sulla rete viaria va invece rispettato sempre.

Le cause che restano al centro

Secondo gli Automobile Club di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, all’origine di molti incidenti continuano a esserci soprattutto comportamenti errati. Tra i fattori indicati tornano la distrazione, spesso collegata all’uso dello smartphone, l’andatura eccessiva e la guida dopo l’assunzione di alcol o sostanze.

Per questo il progetto insiste su un lavoro che non può fermarsi alle campagne occasionali. Servono controlli, interventi strutturali, educazione continua e strumenti capaci di coinvolgere fasce d’età diverse. In questi anni 4Safety FVG, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha sviluppato attività nelle scuole, iniziative per bambini, percorsi sportivi con finalità educativa e momenti di guida sicura per i neopatentati.

Barcolana 58, a Trieste il progetto 4Safety FVG porta i nuovi dati sugli incidenti

Per il territorio pordenonese, i dati presentati a Trieste rappresentano soprattutto un richiamo concreto: la crescita di incidenti, feriti e vittime conferma che il tema resta aperto e vicino alla vita quotidiana di chi si sposta ogni giorno sulle strade della provincia.

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