Cantiere in centro a Pordenone, muore un operaio di 64 anni: la vittima è Sergio Da Ros

L’uomo, residente a Vittorio Veneto, si è sentito male mentre lavorava nell’area tra corso Garibaldi e vicolo San Giorgio.

15 settembre 2026 13:48
Cantiere in centro a Pordenone, muore un operaio di 64 anni: la vittima è Sergio Da Ros -
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Si chiama Sergio Da Ros l’operaio che ha perso la vita martedì mattina in un cantiere del centro di Pordenone. Aveva 64 anni e viveva a Vittorio Veneto, in via Coste Rive.

La tragedia si è consumata nell’area dei lavori tra corso Garibaldi e vicolo San Giorgio, in una zona molto frequentata della città. Per l’uomo, impegnato nel cantiere nelle prime ore della giornata, ogni soccorso si è rivelato inutile.

Chi era la vittima

L’identità del lavoratore è stata resa nota nelle ore successive al decesso. Da Ros risiedeva nel territorio vittoriese e si trovava a Pordenone per motivi di lavoro quando è avvenuto l’episodio che gli è stato fatale.

La notizia ha aggiunto un nome e un volto a quanto era emerso inizialmente sulla morte avvenuta nel cantiere cittadino, nel cuore del capoluogo.

Il malore durante l’attività nel cantiere

In base agli elementi fin qui disponibili, il sessantaquattrenne sarebbe stato colto da un malessere improvviso mentre stava lavorando. Subito dopo si sarebbe accasciato al suolo.

Nella caduta avrebbe battuto violentemente il capo. Al momento, il quadro ricostruito indica quindi un malore seguito dall’impatto a terra, anche se ulteriori aspetti restano affidati agli approfondimenti del caso.

I soccorsi e gli accertamenti

Nell’area del cantiere sono arrivati i mezzi sanitari, con ambulanza e automedica. Il personale medico ha praticato a lungo le manovre di rianimazione, tentando di ripristinare le funzioni vitali dell’operaio.

Nonostante l’intervento prolungato, il medico non ha potuto che constatare il decesso. Sul posto erano presenti anche i carabinieri di Pordenone, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare eventuali ulteriori passaggi. La morte del lavoratore riporta l’attenzione su un episodio avvenuto in pieno centro, in un contesto di ordinaria attività lavorativa improvvisamente segnato dalla tragedia.

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