Al Capitol una serata per cultori del suono estremo: Pordenone ritrova il Congresso Post Industriale

Venerdì 29 maggio il festival nato in città riporta al Capitol una delle rassegne più note dell’underground elettronico, con Merzbow, Bad Sector, The Rita e The Gloria.

26 maggio 2026 06:34
Al Capitol una serata per cultori del suono estremo: Pordenone ritrova il Congresso Post Industriale -
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Pordenone torna per una sera al centro di una scena musicale che qui ha radici profonde. Venerdì 29 maggio il Capitol ospita infatti la ventunesima edizione del Congresso Post Industriale, appuntamento storico per chi segue industrial, noise ed elettronica sperimentale e che nel tempo ha trasformato la città in una tappa riconosciuta dagli appassionati arrivati anche dall’estero.

Per il pubblico pordenonese non si tratta soltanto di un concerto, ma del ritorno di una manifestazione cresciuta attorno a una realtà locale come Old Europa Cafe, etichetta attiva da oltre quattro decenni e diventata un nome di riferimento nell’area underground internazionale. Attorno a questa esperienza si è consolidato negli anni un piccolo ma solido ecosistema culturale, capace di richiamare collezionisti, curiosi e ascoltatori abituati a linguaggi sonori non convenzionali.

La serata si svolgerà negli spazi del Capitol, in via G. Mazzini 60. L’apertura di porte e bar è prevista alle 19, mentre l’inizio dei live è fissato per le 20.

Un ritorno che riannoda la storia cittadina

Questa edizione ha anche un valore simbolico per Pordenone. Il primo Congresso risale infatti al 1998 e prese forma in città, al Planetarium, con il coinvolgimento dell’Associazione Il Deposito, oggi impegnata proprio nella gestione del Capitol. La scelta della sede, quindi, non è solo logistica: rimette in collegamento il presente della rassegna con la sua origine pordenonese.

Nel corso degli anni il festival, conosciuto anche come CONG, è diventato il principale evento legato all’attività di Old Europa Cafe. Intorno a esso si è raccolta una comunità internazionale che riconosce a Pordenone un ruolo tutt’altro che marginale nella geografia della musica post-industriale.

I nomi attesi sul palco

Il cartellone 2025 punta su quattro presenze molto riconoscibili per chi frequenta questi territori sonori. Il nome che spicca maggiormente è quello di Merzbow, annunciato come unica data italiana. Dietro il progetto c’è Masami Akita, artista giapponese considerato tra i riferimenti assoluti del noise mondiale e autore, dal 1979, di una produzione sterminata che supera le 350 pubblicazioni.

Il percorso di Merzbow intreccia avanguardia, dadaismo, musica concreta, free jazz e sperimentazione radicale. Negli anni Akita ha allargato il proprio lavoro anche ad altri linguaggi, tra scrittura, fotografia, film e performance, mantenendo però nel suono il cuore della sua ricerca. Tra le uscite più note resta anche il monumentale cofanetto “Merzbox”, pubblicato nel 2000.

Accanto a lui ci sarà Bad Sector, progetto di Massimo Magrini, figura di culto dell’elettronica sperimentale italiana. Il suo lavoro, sviluppato ufficialmente dai primi anni Novanta, mette insieme ambientazioni oscure, tecnologia e una forte componente concettuale. Nelle esibizioni dal vivo utilizza anche dispositivi gestuali progettati per intervenire sul suono attraverso i movimenti del corpo.

Completa la line-up l’incontro tra The Rita e The Gloria. The Rita, progetto del canadese Sam McKinlay, è associato alla definizione e allo sviluppo dell’Harsh Noise Wall, una forma costruita su densità sonora continua e abrasiva. The Gloria, guidato da Macfra, si muove invece tra sound art e sperimentazione, in un percorso nato in Italia e poi proseguito con base a Tromsø, in Norvegia.

Da Pordenone una lunga traiettoria nell’underground

Guardando alla storia della rassegna, il Congresso Post Industriale ha portato in città decine di nomi importanti della scena internazionale. Nel tempo sul suo palco sono passati, tra gli altri, Ain Soph, Atrax Morgue, Brighter Death Now, Con-Dom, Deutsch Nepal, Genocide Organ, Linekraft, Phurpa, Sigillum S, Teatro Satanico, Trepaneringsritualen, Troum, Whitehouse e Zero Kama.

Questo patrimonio di relazioni spiega perché, per una nicchia molto precisa ma fedele, Pordenone continui a essere identificata come un luogo significativo per la ricerca sonora più estrema. Non è un episodio isolato, ma il risultato di una continuità costruita negli anni da operatori culturali e appassionati del territorio.

Biglietti e uscite speciali per la serata

Durante l’evento sarà presente anche il banco ufficiale di Old Europa Cafe, con materiale sonoro riservato alla manifestazione. Sono annunciate inoltre tre cassette in tiratura limitata preparate appositamente dai tre artisti protagonisti dei live.

Per l’ingresso è attiva la prevendita online sulla piattaforma Dice. Il costo indicato è di 35 euro, a cui si aggiungono i diritti di prevendita, mentre i tagliandi vengono segnalati come vicini all’esaurimento. Per la città è uno di quegli appuntamenti che confermano come, anche fuori dai circuiti più visibili, Pordenone continui a parlare con autorevolezza a una scena internazionale molto definita.

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