Casa Zanussi, asse tra Irse e Università di Udine: a Pordenone un laboratorio su Europa, lavoro e AI

Firmata il 16 luglio la convenzione tra Irse e ateneo friulano: al centro formazione, ricerca e incontri aperti a imprese, professionisti e cittadinanza.

16 luglio 2026 16:52
Casa Zanussi, asse tra Irse e Università di Udine: a Pordenone un laboratorio su Europa, lavoro e AI -
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Pordenone prova a ritagliarsi uno spazio stabile nel confronto su innovazione, impresa e cittadinanza europea. Da Casa Zanussi parte infatti una collaborazione strutturata tra Irse e Università di Udine, pensata per portare nel territorio attività condivise su temi che toccano da vicino aziende, professionisti, studenti e comunità locale.

La convenzione quadro è stata sottoscritta il 16 luglio 2026 dal presidente dell’Istituto regionale di studi europei Paolo Candotti e dal rettore dell’ateneo Angelo Montanari. Il riferimento operativo, per il versante universitario, è Francesco Raggiotto, delegato dell’Università di Udine per il polo pordenonese.

Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale
Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale

Un’intesa che punta su Pordenone

Il valore più immediato dell’accordo sta proprio nella sua ricaduta locale. La firma avvenuta a Pordenone non rappresenta soltanto un passaggio istituzionale: individua Casa Zanussi come luogo di confronto continuativo tra ricerca accademica e realtà del territorio, in una fase in cui le trasformazioni tecnologiche e produttive chiedono strumenti di lettura più solidi.

L’obiettivo dichiarato è costruire iniziative comuni di ricerca, formazione e divulgazione, con un raggio d’azione che non si ferma al mondo universitario. Il progetto guarda anche al tessuto economico, alle professioni e alla partecipazione dei cittadini, con l’idea di rendere più accessibili questioni spesso percepite come specialistiche.

I temi sul tavolo: dall’Europa all’intelligenza artificiale

Tra gli ambiti indicati nella convenzione compaiono l’integrazione europea, i cambiamenti sociali ed economici, la cultura d’impresa, il management e le nuove tecnologie. Una traccia ampia, che mette insieme visione internazionale e bisogni concreti del Friuli occidentale.

Un capitolo centrale riguarda l’intelligenza artificiale, osservata non solo come leva di sviluppo ma anche per le conseguenze che produce su lavoro, organizzazione delle imprese, relazioni industriali e profili normativi. Nell’intesa trovano spazio anche le questioni etiche e giuridiche legate all’uso di questi strumenti.

Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale
Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale

Accanto a questo, il programma include educazione economico-finanziaria, sostenibilità e iniziative sul benessere sociale. Il quadro, quindi, non si limita all’innovazione in senso tecnico, ma prova a collegare competitività, qualità della vita e consapevolezza civica.

Cosa potrà nascere nei prossimi mesi

La convenzione fungerà da base per avviare nei prossimi mesi seminari, percorsi formativi, attività di studio e momenti pubblici di approfondimento. Il pubblico di riferimento resta ampio: studenti, operatori economici, professionisti e società civile.

Raggiotto ha spiegato che il senso dell’intesa è dare continuità a un confronto concreto su questioni che non possono essere affrontate in modo episodico. Tra queste ha richiamato soprattutto l’intelligenza artificiale e i cambiamenti che stanno investendo il mondo dell’impresa e dell’occupazione, indicando Casa Zanussi come possibile punto di riferimento anche per la rete associativa che già anima la struttura.

Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale
Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale

Le valutazioni di Irse e ateneo

Per Candotti, l’accordo segna l’avvio di una collaborazione strategica per l’Irse, realtà che da oltre mezzo secolo promuove riflessioni storiche, culturali ed economiche sull’Europa e sulle trasformazioni della società. Il presidente ha collegato la firma alle attività previste nel triennio 2027-2029, evidenziando l’apporto che l’Università potrà offrire sul piano scientifico e dell’innovazione.

Montanari ha invece letto la convenzione come un rafforzamento di un rapporto con una presenza da tempo significativa per il pensiero europeista e civile nel Pordenonese. Secondo il rettore, i temi inseriti nell’intesa coincidono con alcune delle direttrici su cui l’ateneo sta investendo, e contribuiscono a consolidare il peso del polo universitario pordenonese.

Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale
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Chi ha partecipato alla firma

Alla sottoscrizione erano presenti anche i componenti del Consiglio di amministrazione dell’Irse: Francesco Musolla, vicepresidente, Carla Bianchi, Piero Dal Poz, Marco Olivotto, Chiara Polesel, Roberto Siagri e Margaret Varilek Giacomini.

Hanno preso parte all’incontro anche il presidente e il direttore di Casa Zanussi, Gianfranco Favaro e Orioldo Marson, insieme ai rappresentanti delle associazioni culturali che hanno sede nella struttura: Fulvio Dell’Agnese per il Centro iniziative culturali Pordenone, Adriana Predonzan per l’Università della Terza età Pordenone, Orioldo Marson per Presenza e cultura, Sergio Bolzonello per Civitas Pordenone e Francesca Ferraro per la Fondazione Concordia Sette.

Università di Udine e Irse, accordo su Europa, imprese e intelligenza artificiale
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Per Pordenone, l’elemento più rilevante resta la possibilità di trasformare questa intesa in un calendario stabile di attività capaci di mettere in dialogo università, associazionismo e sistema produttivo su temi destinati a incidere sempre di più sulla vita del territorio.

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