Chievolis, tuffo nel torrente e trauma alla testa: pomeriggio di emergenze anche nel Pordenonese

A Tramonti di Sopra l’elisoccorso è stato indirizzato verso il Chievolis per una persona ferita dopo un tuffo. Nelle stesse ore altri due interventi in Friuli Venezia Giulia.

19 agosto 2026 18:29
Chievolis, tuffo nel torrente e trauma alla testa: pomeriggio di emergenze anche nel Pordenonese -
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Nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto uno degli interventi più delicati per i soccorsi regionali ha riguardato il Pordenonese, con una richiesta arrivata dall’area del torrente Chievolis, nel comune di Tramonti di Sopra. Qui una persona ha riportato un trauma cranico in seguito a un tuffo, rendendo necessario l’invio dell’eliambulanza e l’attivazione del Soccorso Alpino.

La chiamata è arrivata mentre il sistema di emergenza era già impegnato su un altro fronte in Friuli. Proprio dopo la fase centrale di quel recupero, il mezzo aereo sanitario è stato reindirizzato verso la zona montana del Tramontino, dove erano stati mobilitati anche i tecnici della stazione di Maniago e un’ambulanza.

Intervento a Tramonti di Sopra

Le prime informazioni disponibili indicano che l’incidente è avvenuto lungo il torrente Chievolis. La persona coinvolta avrebbe battuto la testa dopo essersi tuffata in acqua. Nella fase iniziale dell’operazione non sono stati diffusi ulteriori elementi né sull’identità né sul quadro clinico completo.

Per il territorio pordenonese si è trattato di un altro pomeriggio che conferma quanto i corsi d’acqua e le aree naturali, molto frequentati nella stagione estiva, possano richiedere interventi rapidi e coordinati quando si verifica un incidente.

Il precedente soccorso che ha impegnato l’elicottero

Poco prima, tra le 13.15 e le 14.15, un altro allarme era scattato a Trasaghis, sul torrente Palar. Un giovane, probabilmente minorenne secondo le indicazioni iniziali, era con altri ragazzi quando è scivolato su una briglia riportando diversi traumi.

Per quel recupero la Sores aveva attivato la stazione di Udine del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, l’elisoccorso regionale e l’ambulanza. Il ferito è stato raggiunto, assistito sul posto e poi trasferito in volo all’ospedale di Udine dopo le prime manovre di stabilizzazione.

Un terzo episodio nello stesso pomeriggio

Nelle stesse ore c’è stato anche un intervento nel Tarvisiano, nella zona del Monte Lussari. Attorno alle 14.40 la Sores ha chiesto l’attivazione della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza per una donna che si era sentita male lungo il Sentiero del Pellegrino.

La donna, nata nel 1958 e residente in provincia di Varese, si trovava alla Malga Lussari e non era più in grado di scendere da sola. I soccorritori l’hanno raggiunta con un fuoristrada lungo la pista e l’hanno accompagnata fino a valle, dove è stata affidata ai sanitari dell’ambulanza. L’operazione si è chiusa intorno alle 15.15.

Un’estate che mette sotto pressione i soccorsi

Il quadro del 19 agosto conferma una giornata intensa per la macchina dell’emergenza in Friuli Venezia Giulia, con chiamate arrivate quasi in contemporanea da zone molto diverse tra loro: il Pordenonese, l’area di Trasaghis e il Tarvisiano.

Resta in particolare da seguire l’evoluzione dell’episodio avvenuto a Chievolis, che per il territorio di Diario di Pordenone rappresenta il fatto di maggiore rilievo della giornata. Gli altri due interventi risultano invece conclusi: il giovane ferito sul Palar è stato portato in ospedale, mentre la donna colta da malore sul Lussari è stata assistita e accompagnata a valle.

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