Cinemazero dedica due serate a De Sica: a Pordenone il documentario-evento sul maestro del Neorealismo
Il 22 e il 24 giugno il film arriva in città con il prezzo ridotto di CinemaRevolution. Nel racconto anche la famiglia e grandi nomi del cinema internazionale.
Pordenone torna a incrociare il grande cinema d’autore con un appuntamento che guarda a uno dei registi più influenti del Novecento. A Cinemazero sono in programma due proiezioni di “Vittorio De Sica – La vita in scena”, il documentario dedicato al regista di capolavori che hanno segnato la storia del cinema italiano e mondiale.
Per il pubblico pordenonese le date da segnare sono lunedì 22 giugno e mercoledì 24 giugno 2026. Il film rientra inoltre nella promozione CinemaRevolution, che porta il costo del biglietto a 3,50 euro.
Le date a Pordenone e il passaggio anche a Udine
Il cuore locale dell’iniziativa è dunque a Cinemazero, dove il titolo sarà visibile in due diverse giornate. La programmazione coinvolge anche Udine, con le proiezioni al Visionario previste per martedì 23 giugno e ancora mercoledì 24.
Si tratta di una distribuzione concentrata in pochi giorni, pensata per permettere agli spettatori di scegliere tra più occasioni. Le prevendite risultano già aperte.
Un ritratto che va oltre il mito del regista
Il documentario costruisce il profilo di Vittorio De Sica partendo da materiali d’archivio poco visti, documenti esclusivi e contributi che aiutano a leggere non solo il cineasta simbolo del Neorealismo, ma anche la persona e l’eredità lasciata alle generazioni successive.
Il film prova infatti ad allargare lo sguardo: non soltanto i titoli entrati nella storia, ma anche il peso culturale di un autore che continua a essere un riferimento per il cinema contemporaneo.
Le testimonianze: da Wes Anderson ai ricordi dei familiari
Tra le voci raccolte nel documentario c’è Wes Anderson, coinvolto anche come produttore esecutivo. Insieme a lui compaiono Isabella Rossellini, Ruben Östlund, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Francis Ford Coppola, Carlo Verdone, Nicola Piovani, Dominique Sanda, Asghar Farhadi e Andrej Zvjagincev.
Accanto agli interventi di registi e artisti, trova spazio anche la dimensione privata. Nel film partecipano Christian De Sica e i nipoti Andrea, Brando, Maria Teresa ed Eleonora De Sica, che aggiungono memorie familiari e uno sguardo diretto sulla vita del regista.
Il valore storico dell’operazione
Il racconto si arricchisce con studiosi e testimoni che hanno conosciuto da vicino il percorso del maestro. Tra questi figurano Jean A. Gili, il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli, Luciano De Ambrosis ed Eleonora Brown.
Ne esce un lavoro che intreccia ricerca, memoria e testimonianze, riportando in sala una figura centrale della settima arte con un taglio che può interessare sia gli appassionati sia chi vuole avvicinarsi a De Sica per la prima volta.
Per Pordenone, l’arrivo del documentario conferma anche la continuità di una proposta culturale attenta ai film speciali e ai percorsi dedicati ai grandi autori. L’informazione più pratica, per chi sta valutando di andare in sala, resta quella sul costo: entrambe le proiezioni di Cinemazero sono accessibili con il biglietto a 3,50 euro.