Colle di Arba, nuova ispezione dei Carabinieri nell’abitazione di Pietro Gugliotta

Verifiche tecniche martedì 12 maggio nella casa dell’ex appartenente alla Uno Bianca. La Procura di Pordenone chiarisce: attività richiesta da altri uffici giudiziari.

13 maggio 2026 02:12
Colle di Arba, nuova ispezione dei Carabinieri nell’abitazione di Pietro Gugliotta -
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A Colle di Arba si è tornati a guardare verso l’abitazione in cui, lo scorso gennaio, era morto Pietro Gugliotta. Nel primo pomeriggio di martedì 12 maggio 2026 i Carabinieri hanno effettuato un nuovo accesso nell’immobile, con un’attività che ha richiamato l’attenzione della zona.

L’operazione ha visto la presenza di circa venti militari, compresi operatori delle investigazioni scientifiche. Gli accertamenti si sono svolti sia all’interno della casa sia nelle sue immediate pertinenze, con una serie di verifiche tecniche di cui, per ora, non sono stati diffusi contenuti più precisi.

Il chiarimento arrivato dalla Procura di Pordenone

Un passaggio rilevante riguarda proprio il fronte giudiziario locale. Il procuratore di Pordenone, Pietro Montrone, ha spiegato che l’iniziativa non è partita dai suoi uffici.

Da quanto riferito, il sopralluogo sarebbe stato eseguito su delega di altre Procure. La stessa Procura pordenonese, quindi, non avrebbe indicazioni dirette sul merito specifico dell’attività svolta nel comune pordenonese.

Le verifiche nell’immobile di Colle di Arba

L’intervento è cominciato attorno alle 13 e si è concentrato nella casa dove Gugliotta si era tolto la vita alcuni mesi fa. La presenza di personale specializzato lascia pensare a controlli di natura tecnica, anche se manca al momento un quadro ufficiale sul filone investigativo a cui il sopralluogo possa essere collegato.

Per il territorio si tratta comunque di un nuovo passaggio che riporta sotto i riflettori un immobile già al centro dell’attenzione dopo i fatti di gennaio. La consistenza del dispositivo impiegato dall’Arma ha reso evidente che non si è trattato di una semplice attività di routine.

Una figura che riporta a una pagina pesante della cronaca italiana

Pietro Gugliotta era noto per il suo passato nella banda della Uno Bianca, gruppo criminale rimasto impresso nella memoria del Paese per i numerosi episodi avvenuti tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta.

Il nuovo accesso dei Carabinieri nella casa di Colle di Arba riapre quindi l’interesse su una vicenda che, anche a distanza di mesi dalla morte di Gugliotta, continua a muovere verifiche investigative. Resta da capire quale sia l’esatto contesto in cui si inseriscono gli accertamenti eseguiti martedì nel Pordenonese.

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