Da Firenze al territorio, il Verdi presenta i progetti per i giovani in vista del 2027

Al Festival delle Regioni il teatro di Pordenone ha messo al centro formazione, residenze artistiche e iniziative diffuse anche nelle vallate della provincia.

27 ottobre 2026 14:36
Da Firenze al territorio, il Verdi presenta i progetti per i giovani in vista del 2027 -
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Il percorso che accompagna Pordenone verso il 2027 passa anche dalla formazione dei più giovani e da una rete culturale che non si ferma al capoluogo. È questo il messaggio che il Teatro Verdi ha portato a Firenze, dove ha illustrato al Festival delle Regioni una parte del lavoro costruito negli ultimi anni attorno a nuovi pubblici e nuovi talenti.

Nell’incontro ospitato martedì 27 ottobre nell’Arena di piazza Duomo, dedicato a “Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 – Giovani in Scena: idee, talenti e futuro della cultura”, il teatro pordenonese ha raccontato iniziative già avviate e linee di sviluppo che accompagneranno l’appuntamento del 2027.

A intervenire sono stati Alessandro Taverna, consulente artistico per musica e danza, ed Emanuele Aldrovandi, consulente artistico per la prosa, in un confronto condotto dal giornalista e autore radiofonico Andro Merkù. Presenti anche la direttrice del Verdi Marika Saccomani e l’assessore alla Cultura Alberto Parigi.

Un progetto che guarda all’intera provincia

Nel racconto portato a Firenze, uno dei punti più rilevanti per il Pordenonese è l’idea di una proposta culturale capace di allargarsi oltre il teatro e oltre la città. Accanto alla programmazione in sala, il Verdi ha infatti richiamato esperienze che mettono in relazione spettacolo, formazione e territorio, con particolare attenzione alle aree montane.

Tra queste c’è il progetto Montagna, poi consolidato nel Montagna Teatro Festival e inserito nel dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura. L’iniziativa da anni porta appuntamenti teatrali nelle vallate della provincia, coinvolgendo paesi, malghe, rifugi e anche borghi segnati dallo spopolamento, con un lavoro che lega proposta artistica e riflessione sulle Terre Alte.

Alla parte spettacolare si sono affiancati anche percorsi con studenti chiamati a immaginare progetti culturali pensati proprio per i contesti montani. È inoltre in partenza un ciclo di stage musicali che comincerà dal corno, strumento scelto anche per il suo richiamo ai paesaggi di quota, con concerti finali a completare il percorso.

Le residenze artistiche e il lavoro sui talenti

Un altro asse presentato al Festival riguarda la crescita professionale dei giovani musicisti. In questo ambito il Verdi ha evidenziato la collaborazione con la Gustav Mahler Jugendorchester, esperienza che ha reso Pordenone un punto di incontro per ragazze e ragazzi provenienti da diversi Paesi europei.

Le residenze consentono ogni anno a questi musicisti di lavorare a stretto contatto con tutor e direttori di profilo internazionale, confrontandosi con repertori impegnativi e con le richieste concrete del mestiere. Dal 2015, secondo i dati ricordati durante l’incontro, sono stati più di 1.500 gli under 26 coinvolti in città.

Il presidente Giovanni Lessio ha ribadito che il teatro intende interpretare il proprio ruolo pubblico offrendo ai giovani occasioni reali per costruire competenze e prospettive. In questa visione, il Verdi viene descritto come uno spazio in cui programmazione, sostegno agli artisti e relazione costante con il territorio procedono insieme.

Teatro Verdi a Firenze, al Festival delle Regioni il progetto per i giovani verso il 2027
Teatro Verdi a Firenze, al Festival delle Regioni il progetto per i giovani verso il 2027

Il passaggio verso Pordenone Capitale italiana della Cultura

Nel quadro di Pordenone 2027, la presenza a Firenze è servita anche a mostrare come l’eredità della Capitale della Cultura venga pensata già da ora: non solo grandi eventi, ma un investimento continuativo sulle nuove generazioni, sia dal lato del pubblico sia da quello della formazione artistica.

Il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato che i luoghi e i progetti legati al 2027 compongono un disegno unitario esteso all’intero territorio, indicando nel Teatro Verdi uno dei soggetti chiamati a rappresentare questa traiettoria. L’idea, nelle parole del primo cittadino, è che le opportunità offerte ai giovani possano diventare una parte concreta dell’eredità lasciata dall’appuntamento culturale.

Teatro Verdi a Firenze, al Festival delle Regioni il progetto per i giovani verso il 2027
Teatro Verdi a Firenze, al Festival delle Regioni il progetto per i giovani verso il 2027

Teatro Verdi a Firenze, al Festival delle Regioni il progetto per i giovani verso il 2027
Teatro Verdi a Firenze, al Festival delle Regioni il progetto per i giovani verso il 2027

Per la provincia di Pordenone, il passaggio fiorentino ha quindi avuto il valore di una vetrina nazionale, ma soprattutto di una conferma: il lavoro verso il 2027 punta a tenere insieme centro e aree periferiche, platea e palcoscenico, accesso alla cultura e crescita dei talenti che potranno animare il territorio negli anni a venire.

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