Roveredo in Piano, trovato morto in casa Mauro Sedrani: aveva 62 anni

Ex luogotenente dei Carabinieri, viveva nel comune d’origine della sua famiglia. A chiedere un controllo è stato un conoscente che non riusciva più a contattarlo.

28 ottobre 2026 12:48
Roveredo in Piano, trovato morto in casa Mauro Sedrani: aveva 62 anni -
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A Roveredo in Piano la notizia della morte di Mauro Sedrani ha riportato l’attenzione su una figura conosciuta per il lungo percorso nell’Arma. L’ex luogotenente dei Carabinieri, 62 anni, è stato rinvenuto senza vita nella propria abitazione nel pomeriggio di martedì 27 ottobre.

Secondo quanto emerso, a far nascere l’allarme è stato un amico, insospettito dal fatto di non averlo visto né sentito da alcuni giorni. La segnalazione ha portato a un controllo nell’abitazione, dove è poi avvenuto il ritrovamento.

Il decesso sarebbe riconducibile a un malore. Sedrani viveva da solo nella casa di Roveredo in Piano.

Il legame con Roveredo in Piano

Pur essendo nato in Svizzera il 18 novembre 1963, Mauro Sedrani apparteneva a una famiglia originaria proprio di Roveredo in Piano. Nel comune del Pordenonese aveva scelto di vivere, mantenendo quindi un legame diretto con il paese delle sue radici.

La sua scomparsa tocca da vicino non solo l’ambiente dell’Arma, ma anche la comunità locale, che lo ricorda come una presenza riservata e legata al territorio.

Una carriera costruita nell’Arma

Il suo ingresso nei Carabinieri risaliva al 1984. La formazione era iniziata alla Scuola allievi di Ottaviano, per poi proseguire a Campobasso, nelle prime tappe di un percorso professionale che lo avrebbe portato lontano dal Friuli.

La parte più consistente della carriera si era sviluppata a Roma, nell’ambito della polizia criminale e del servizio Interpol. In seguito era tornato nella regione, prestando servizio al Comando Legione di Udine, dove si era occupato dell’ufficio telematica.

Il congedo era arrivato nel 2009, al termine di un’esperienza lunga e articolata all’interno dell’Arma.

La segnalazione e il messaggio dei colleghi

L’intervento è partito dalla Stazione dei Carabinieri di Fontanafredda, contattata da un conoscente preoccupato per quella assenza insolita. Il controllo effettuato nell’abitazione ha purtroppo confermato il decesso.

Nel ricordo di chi ha lavorato con lui emergono il senso del dovere, la disponibilità e un tratto personale sempre misurato. Accanto al profilo professionale, viene sottolineata anche l’attenzione mostrata verso gli altri.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Pordenone ha espresso vicinanza ai familiari, partecipando al lutto per la scomparsa di Sedrani. Una notizia che a Roveredo in Piano lascia il segno, perché riguarda un uomo che, dopo gli anni di servizio lontano da casa, aveva mantenuto nel paese d’origine della famiglia il suo punto di riferimento.

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