Dialisi a Pordenone e futuro di Spilimbergo: i temi locali arrivano in Commissione regionale
Nel calendario del Consiglio Fvg entrano le questioni sanitarie che toccano il territorio pordenonese, mentre prosegue l’iter del ddl sulle Province.
Per il territorio pordenonese, il passaggio più atteso della settimana in Consiglio regionale riguarda la sanità. Giovedì 25 giugno la III Commissione porterà infatti all’attenzione della Giunta due dossier che interessano da vicino l’area: la carenza di infermieri nel servizio di dialisi dell’ospedale di Pordenone e le prospettive dell’ospedale di Spilimbergo.
Il calendario politico regionale, in realtà, ruota soprattutto attorno al disegno di legge 86 sulle Province, destinato ad arrivare in Aula il 29 e 30 giugno 2026. Ma accanto al confronto istituzionale sulla riforma, resta aperto il fronte dei servizi sanitari, con ricadute concrete anche per l’assetto ospedaliero del Friuli occidentale.
I punti che riguardano il Pordenonese
A sollevare in Commissione il tema del personale nella dialisi del Santa Maria degli Angeli è Nicola Conficoni, che ha presentato un’interrogazione sulla situazione degli infermieri. Lo stesso consigliere chiede chiarimenti anche sul futuro dell’ospedale di Spilimbergo, altro presidio al centro dell’attenzione politica regionale.
Alle questioni strettamente locali si affianca un tema più ampio, ma collegato all’organizzazione dei servizi: Roberto Cosolini porterà in discussione anche le prospettive delle professioni infermieristiche. Un passaggio che si inserisce nel dibattito sulla tenuta degli organici e sull’equilibrio dell’assistenza nei presidi del territorio.
La seduta sulla sanità regionale
La riunione della III Commissione, presieduta da Carlo Bolzonello, è prevista nel pomeriggio di giovedì e sarà dedicata a una serie di interrogazioni a risposta orale. Oltre ai temi pordenonesi, l’ordine del giorno comprende anche l’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari del Friuli Venezia Giulia.
Su questo versante, Manuela Celotti ha posto la questione dell’assistenza nelle carceri regionali, mentre Laura Fasiolo richiama il recente decesso di un detenuto nell’istituto di Gorizia. Nella stessa seduta troveranno spazio anche altri argomenti sanitari, dalla tutela degli ex esposti all’amianto alla refertazione degli accertamenti radiologici, fino al protocollo per l’assistenza spirituale nelle strutture sanitarie e sociosanitarie.
Tra i temi annunciati figura inoltre un’interrogazione del gruppo Pd, con prima firma Celotti, sulle preoccupazioni delle Opposizioni rispetto a un possibile coinvolgimento dei privati nella gestione degli ospedali pubblici.
Intanto va avanti il percorso del ddl 86
Prima del passaggio in Aula di fine mese, il disegno di legge sulle Province continuerà il proprio iter già da lunedì 22 giugno. In apertura è prevista la Giunta per le nomine, chiamata a esprimersi sui vertici di Società Autostrade Alto Adriatico, seguita dalla riunione dei capigruppo convocata dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin per organizzare i lavori dell’Assemblea.
Nella stessa giornata si riunirà anche la V Commissione presieduta da Diego Bernardis. Dopo l’audizione dei componenti di nomina regionale della Commissione paritetica Stato-Regione, il ddl 86 tornerà al centro dell’esame commissionale tra il pomeriggio di lunedì e l’intera giornata di martedì. Il testo resta uno dei passaggi politici più rilevanti di questa fase, anche alla luce delle obiezioni già emerse sul tema dei costi e del personale.
Il programma settimanale comprenderà poi, giovedì, anche il Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione, guidato da Nicola Conficoni, chiamato ad approvare il Rapporto sulla legislazione 2025 e a esprimere il parere sulla clausola valutativa della proposta di legge 84. Ma per il Pordenonese l’attenzione si concentra soprattutto sulla seduta dedicata alla sanità: è lì che torneranno sul tavolo regionale i nodi del servizio di dialisi a Pordenone e del presidio ospedaliero di Spilimbergo.