Trovare la forza dopo la morte del marito: il coraggio di Alessandra e Susan a Nordest24 | VIDEO

Alessandra Gozzini e Susan Zanco raccontano la perdita dei mariti a causa di malattie neurodegenerative da prioni e la forza di andare avanti.

06 febbraio 2026 11:08
Trovare la forza dopo la morte del marito: il coraggio di Alessandra e Susan a Nordest24 | VIDEO -
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TRIESTE - La vita può cambiare in un attimo, e per alcune persone il dolore diventa una compagna costante. Due storie di coraggio, amore e resilienza emergono oggi con forza: quelle di Alessandra Gozzini e Susan Zanco, due donne che hanno visto i loro mariti soccombere alle malattie neurodegenerative causate da prioni, lasciando dietro di sé vuoti profondi e una determinazione straordinaria.

Alessandra Gozzini e la perdita di Luca

Alessandra Gozzini, 48 anni, ha fondato l’Associazione Luca Nuti dopo aver vissuto in prima persona l’inferno della malattia. Tutto iniziò il 27 gennaio 2017, quando Luca, suo marito, ebbe un malore improvviso: svenuto tre volte in poche ore. In soli 18 mesi, Luca peggiorò fino a entrare in stato vegetativo, e il 12 agosto 2018 volò in cielo, lasciando un dolore enorme.

«Tanto buono era Luca, tanta cattiva è stata questa malattia», confessa Alessandra. Racconta di come la sua quotidianità sia ancora segnata dalla presenza silenziosa di Luca: «Lo sento vicino ogni giorno, nei gesti e nei ricordi». L’amore per lui e la memoria delle piccole cose che lo rendevano unico diventano forza.

Alessandra spiega quanto devastante sia la malattia, ma anche come sia nato il suo impegno: l’Associazione Luca Nuti vuole supportare famiglie e malati, trasformando il dolore in azione concreta.

Susan Zanco e il ricordo di Luca Guerra

Anche Susan Zanco ha vissuto un percorso simile. Suo marito, Luca Guerra, aveva 50 anni quando a fine gennaio 2023 iniziò a stare male. La diagnosi arrivò rapidamente, ma i primi sospetti erano di tumore. «Il peggioramento è stato rapidissimo», racconta Susan.

Susan ricorda Luca come un papà straordinario, presente e affettuoso. Il contatto con l’Associazione Luca Nuti le ha dato sostegno e la possibilità di confrontarsi con chi ha vissuto esperienze simili, creando una rete di aiuto preziosa. «La mancanza è devastante», confessa, «ma la memoria e l’amore che ci legano ci danno la forza di andare avanti».

Malattia, resilienza e memoria

Le malattie neurodegenerative causate da prioni sono terribilmente rapide e devastanti, colpiscono in modo improvviso e cambiano per sempre la vita delle famiglie. Alessandra e Susan condividono il racconto di una perdita che non si limita a un lutto: è un percorso di adattamento, resilienza e di impegno concreto verso chi soffre.

Entrambe trovano la forza nella memoria dei loro mariti, nei valori che hanno lasciato e nell’aiuto reciproco delle associazioni. La loro esperienza insegna quanto sia importante trasformare il dolore in sostegno, e quanto amore e comunità possano accompagnare chi affronta un vuoto immenso.

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