Estate del vino, nel Pordenonese cinque serate in calendario tra luglio e agosto
Casarsa, Sesto al Reghena, Codroipo, San Vito al Tagliamento e San Quirino tra le tappe più vicine a Pordenone del circuito regionale delle Città del Vino.
Per il territorio pordenonese l'estate del vino avrà un calendario fitto, distribuito tra fine giugno e i primi giorni di settembre, dentro una rassegna che torna a mettere in rete decine di Comuni del Friuli Venezia Giulia. Nel programma 2026 de Le Notti del Vino trovano spazio anche diversi appuntamenti attesi in questa area, con serate dedicate alle cantine, agli assaggi e alle iniziative culturali all'aperto.
Per chi segue il cartellone da Pordenone, le date da segnare sono soprattutto quelle del 23 luglio a Sesto al Reghena, del 29 luglio a Casarsa della Delizia, del 5 agosto a San Vito al Tagliamento e del 29 agosto a San Quirino. A queste si aggiunge il passaggio del 25 luglio a Codroipo, realtà fuori provincia ma di riferimento anche per il pubblico del Medio Friuli e del Pordenonese.
La rassegna è stata presentata a Trieste, nella sala Tessitori del Consiglio regionale. Il calendario annunciato conta al momento 37 appuntamenti, ma gli organizzatori prevedono un ampliamento nelle prossime settimane, con l'obiettivo di superare quota 40.
Le date più vicine a Pordenone
L'apertura generale è fissata il 21 giugno a Prepotto, nella cornice di Castelmonte, mentre la conclusione arriverà il 4 settembre a Chiopris Viscone. In mezzo ci sarà un percorso che toccherà tutte le province della regione e che, per l'area pordenonese, offre una presenza significativa sia in centri già consolidati sia in località che intercettano un pubblico ampio proveniente da tutta la Destra Tagliamento.
Nel dettaglio, luglio porterà in agenda Sequals il 3, Sesto al Reghena il 23 e Casarsa della Delizia il 29. Ad agosto toccherà invece a San Vito al Tagliamento il 5 e a San Quirino il 29. Sono occasioni costruite sulla formula ormai riconoscibile della manifestazione: vini del territorio, proposte gastronomiche, spettacoli e momenti di scoperta dei luoghi ospitanti.
Il cartellone regionale comprende inoltre altre tappe di interesse per chi si muove dal Pordenonese, come Bertiolo il 10 agosto, Camino al Tagliamento il 7 agosto e Latisana in due diverse occasioni, il 6 e l'11 agosto, quest'ultima nella zona di Aprilia Marittima.
Una rete che attraversa tutto il Friuli Venezia Giulia
La manifestazione coinvolge l'intero Friuli Venezia Giulia e affianca alle serate in regione anche due passaggi oltre confine: il 12 luglio a Capodistria, in Slovenia, e l'8 agosto a Buje, in Croazia. È un'impostazione che rafforza il profilo turistico della rassegna e la sua capacità di collegare territori vicini attraverso il racconto del vino.
Tra gli elementi distintivi dell'edizione 2026 ci sono alcune località presenti con doppio appuntamento, come Prepotto, Aquileia, Latisana e Gradisca d'Isonzo. Entrano invece per la prima volta nel programma Monfalcone e San Pier d'Isonzo. Accanto alle degustazioni, il format continua a puntare su musica, teatro, incontri con gli autori e visite a beni storici e ambientali.
Le Notti del Vino portano anche un sottotitolo preciso, quello di evento enoico dell'estate del Friuli Venezia Giulia. Pur avendo oggi una dimensione nazionale, il progetto è nato proprio in regione nel 2024 e da qui è stato poi esteso al resto d'Italia dopo i risultati raccolti nella fase iniziale.
Secondo quanto ricordato dal coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, il percorso è cresciuto rapidamente: si era partiti da 26 eventi nel primo anno e ora il traguardo atteso è oltre i 40. Un'espansione che si lega anche all'andamento dell'enoturismo, settore che continua a mostrare vitalità.
Università, Pro Loco e spettacoli nel programma estivo
Tra le novità annunciate per questa edizione c'è la collaborazione con l'Università di Udine. Ai partecipanti verrà proposto un questionario dedicato al rapporto con il vino, iniziativa illustrata da Francesco Marangon, direttore Esg Training Program del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche. L'obiettivo è raccogliere elementi utili a leggere abitudini, interessi e percezione del pubblico.
Alla presentazione sono intervenuti anche i rappresentanti di realtà che accompagnano la rassegna sul territorio: il Comitato regionale UNPLI FVG per il sistema delle Pro Loco, ERT FVG per gli appuntamenti teatrali inseriti nel calendario estivo e Banca 360 FVG tra i soggetti che sostengono il progetto.
Nel quadro complessivo, la rete delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia conta 43 Comuni aderenti. Per il Pordenonese figurano Casarsa della Delizia, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals e Sesto al Reghena, a conferma di una presenza stabile della provincia dentro il circuito regionale.
Alla rete partecipano inoltre 7 Pro Loco attive in Comuni già associati, tra cui quella di Casarsa della Delizia. È un tassello importante per la riuscita delle serate, perché proprio il radicamento locale aiuta a trasformare ogni appuntamento in un'occasione di promozione del vino ma anche dei paesi, delle piazze e delle identità che li distinguono.
Accanto a Le Notti del Vino troveranno spazio durante l'estate anche altre iniziative collegate, come Festival Vini Gusti in Musica e Un calice a teatro. Per il pubblico del Pordenonese, il valore aggiunto sta proprio qui: non solo degustazioni, ma un calendario diffuso che unisce produzione vitivinicola, cultura e richiamo turistico in alcune delle località più rappresentative del territorio.