Ex Battirame, il rilancio parte dal Naonis: al Lago San Carlo nascerà un polo per sport e benessere

Affidata al Canoa Club Naonis la gestione della struttura riqualificata con fondi PNRR: attività in acqua, palestra, percorsi verdi e iniziative inclusive.

25 aprile 2026 08:43
Ex Battirame, il rilancio parte dal Naonis: al Lago San Carlo nascerà un polo per sport e benessere -
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L’ex Battirame di Pordenone cambia passo e si prepara a una nuova funzione pubblica. La struttura accanto al Lago San Carlo, recuperata attraverso i fondi del PNRR, sarà gestita dal Canoa Club Naonis ASD, risultato assegnatario della procedura di gara conclusa nei giorni scorsi.

L’obiettivo indicato nel progetto presentato dall’associazione è quello di trasformare l’immobile in un centro sportivo multidisciplinare, pensato non soltanto per chi pratica attività fisica in modo continuativo, ma anche per un utilizzo più ampio da parte della comunità cittadina.

A guidare il club c’è Daniele Molmenti, nome molto noto nello sport pordenonese e nazionale: campione olimpico nel K1 slalom a Londra 2012, oltre che due volte iridato e cinque volte campione europeo. Dopo il percorso da direttore tecnico della Nazionale italiana di canoa e kayak, oggi è presidente del Naonis.

Un progetto costruito attorno a quattro aree

La proposta con cui il club si è aggiudicato la gestione ruota attorno a un’idea precisa: collegare la struttura al contesto del Lago San Carlo e dei parchi urbani, creando un luogo in cui sport, movimento e benessere possano convivere. Il piano è organizzato in quattro ambiti, richiamati simbolicamente dagli elementi naturali.

La sezione “acqua” sfrutta la vicinanza con il lago e comprende attività a pagaia come canoa, kayak e sup, con la previsione di un pontile attrezzato. L’area “aria” guarda invece a pratiche come yoga, meditazione e discipline olistiche, da svolgere negli spazi affacciati sul verde, tra terrazza e sala vetrata.

Per la parte “terra” il focus è sui percorsi all’aperto, con proposte legate a podismo, trekking, nordic walking, ciclismo e running guidato. Il “fuoco”, infine, identifica la palestra interna, dove dovrebbero trovare posto fitness, pilates e ginnastica dolce.

Attività per fasce d’età diverse e attenzione all’inclusione

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’apertura a pubblici differenti. La programmazione è pensata per bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, ma anche per gli over 65, con percorsi specifici dedicati inoltre a persone con disabilità e a utenti segnalati dai servizi sociali.

Per queste attività sono previsti accessi gratuiti oppure fortemente agevolati, in una logica che punta a rendere il nuovo spazio non solo un impianto sportivo, ma anche un punto di riferimento accessibile sul piano sociale.

Tra i servizi indicati compare anche la disponibilità di docce e spogliatoi gratuiti per runner e ciclisti che frequentano il Parco San Carlo. La gestione dovrebbe avvenire tramite un’app dedicata, disponibile per sistemi iOS e Android.

Calendario annuale e spazi aperti al territorio

Secondo il programma illustrato nel progetto, corsi e abbonamenti saranno attivi da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 22. I fine settimana saranno invece destinati a eventi e iniziative. Nei mesi estivi, da giugno a settembre, lo spazio dovrebbe ospitare i centri estivi dal lunedì al venerdì, dalle 7.45 alle 17.

L’immobile potrà inoltre essere utilizzato anche da altre associazioni ed enti del territorio, purché per attività compatibili con l’impostazione del centro. L’idea dell’amministrazione è farne un luogo stabile di aggregazione, capace di tenere insieme pratica sportiva, servizi e vita di comunità in una delle aree verdi più frequentate della città.

Nel commentare l’esito della gara, il sindaco Alessandro Basso ha richiamato il valore del recupero dell’edificio grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sottolineando anche il peso della figura di Molmenti alla guida del progetto. L’assessora allo Sport Elena Ceolin ha evidenziato il profilo inclusivo dell’iniziativa, mentre l’assessora con deleghe a PNRR e Patrimonio Lidia Diomede ha rimarcato il completamento del percorso di riqualificazione e la restituzione dello spazio alla cittadinanza.

Per l’area del Lago San Carlo si apre così una nuova fase, con la prospettiva di un presidio dedicato allo sport e al benessere che punta a integrarsi con il parco e con la vita quotidiana di Pordenone.

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