EYOF 2027, nuovo vertice per il comitato: San Vito al Tagliamento resta tra le sedi di gara
Andrea Marcon assume la guida dell’organizzazione dopo l’uscita di Giorgio Brandolin. Per il Pordenonese confermata la tappa di San Vito nel festival europeo giovanile.
Nel percorso che porterà al Festival olimpico giovanile europeo del 2027 cambia la guida del comitato organizzatore, mentre per il territorio pordenonese resta un punto fermo: San Vito al Tagliamento continuerà a far parte della rete delle sedi coinvolte nell’appuntamento internazionale.
La presidenza del Comitato esecutivo di Eyof Lignano 2027 è passata ad Andrea Marcon, oggi al vertice del Coni Friuli Venezia Giulia. La formalizzazione è arrivata il 30 settembre 2026, dopo la scelta di Giorgio Brandolin di lasciare l’incarico per ragioni legate alla propria attività professionale.
Un passaggio che riguarda anche il Pordenonese
Per la provincia di Pordenone il cambio ai vertici ha un rilievo diretto, perché l’evento non sarà concentrato in una sola località ma distribuito in diverse aree della regione. Tra queste c’è appunto San Vito al Tagliamento, inserita nel programma delle sedi che ospiteranno le competizioni.
Il festival, previsto nel 2027, si presenta infatti come una manifestazione diffusa, con ricadute organizzative e logistiche che toccano più territori. Anche per questo la continuità nella gestione del comitato viene considerata un passaggio importante nella fase di avvicinamento.
La scelta di Marcon dopo le dimissioni di Brandolin
Brandolin ha rimesso il mandato per motivi personali di carattere professionale. Al suo posto è stato indicato Marcon, che raccoglie il testimone in una fase già avanzata della preparazione.
Nel primo intervento da presidente, Marcon ha ringraziato il suo predecessore per il lavoro svolto e ha sottolineato la necessità di accompagnare senza strappi l’organizzazione nei prossimi mesi. L’obiettivo dichiarato è proseguire in collaborazione con la Regione, i Comuni interessati, i Comitati Olimpici Europei e il mondo associativo coinvolto nel progetto.
I numeri del festival europeo
L’edizione friulana dell’EYOF metterà insieme 14 discipline sportive e 50 impianti. La partecipazione attesa è ampia: circa 4.000 presenze tra atleti under 18 e tecnici, con delegazioni in arrivo da 48 Paesi.
Accanto agli atleti ci sarà anche una macchina organizzativa ampia, sostenuta da quasi 1.000 volontari. Le sedi di gara individuate sono sette: Lignano, Latisana, Rivignano, San Vito al Tagliamento, San Giorgio di Nogaro, Porpetto e Trieste.
Dove si coordina il lavoro verso il 2027
Il comitato organizzatore ha sede legale a Trieste, in Piazza Unità d'Italia 1. La struttura operativa lavora invece negli spazi di PromoTurismoFVG al Trieste Airport, in viale Aquileia 46 a Ronchi dei Legionari.
Da questo assetto partirà la nuova fase di coordinamento affidata a Marcon. Per il Pordenonese, con San Vito già dentro la mappa dell’evento, il conto alla rovescia verso il 2027 prosegue quindi con un nuovo riferimento alla guida dell’organizzazione.