Pordenone, parte il riassetto dell’area stazione: in arrivo una velostazione da 202 posti
Avviato il cantiere tra scalo ferroviario e autostazione: investimento da un milione di euro, fine lavori prevista a febbraio 2027.
Chi si muove ogni giorno tra treni, autobus e bicicletta a Pordenone inizierà a vedere i primi cambiamenti già da queste ore nell’area della stazione. È cominciato infatti l’intervento che porterà alla realizzazione della nuova velostazione, un’infrastruttura pensata per aumentare i posti coperti e rendere più ordinato il nodo di scambio del trasporto pubblico cittadino.
Il segnale più immediato è stato lo spostamento delle biciclette che si trovavano nelle rastrelliere tra il binario e l’autostazione. I mezzi sono stati ricollocati davanti alla cabina delle fototessere, in base a un’ordinanza predisposta proprio per consentire l’apertura del cantiere. L’avvio ufficiale dei lavori è fissato per oggi pomeriggio, mentre il completamento dell’opera è indicato per febbraio 2027.
Per Pordenone si tratta di un passaggio che incide su uno dei punti più frequentati da pendolari, studenti e utenti del trasporto locale. L’obiettivo è rendere più funzionale lo spazio tra stazione ferroviaria e autostazione, integrando meglio la mobilità su due ruote con quella su rotaia e su gomma.
Secondo quanto spiegato dall’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità Lidia Diomede, il progetto entra ora nella fase operativa dopo i mesi dedicati alla programmazione. L’intervento, ha sottolineato, punta a offrire a chi arriva in treno o in corriera un luogo coperto e protetto dove lasciare la bici, recuperando inoltre il deposito sotto la biglietteria Atap, rimasto inutilizzato per anni.
Come sarà organizzato il nuovo spazio per le biciclette
L’investimento complessivo è di un milione di euro e rientra nel PR FESR 2021-2027. Il progetto prevede la trasformazione del piano interrato dell’autostazione in un deposito per circa 170 biciclette tradizionali. Per le bici elettriche e a pedalata assistita, che non possono essere collocate nel sotterraneo per ragioni legate alla normativa antincendio, è prevista invece una struttura esterna davanti alla stazione RFI.
In questo secondo spazio troveranno posto 32 stalli disposti su due livelli, con 16 postazioni dotate di ricarica. L’accesso alle due aree sarà gestito da un sistema automatizzato collegato all’abbonamento. Sono inoltre previste colonnine per piccoli interventi di manutenzione e per il gonfiaggio delle gomme.
Un’area destinata a cambiare volto nei prossimi mesi
Il progetto non riguarda solo il ricovero delle biciclette. Nell’area sono partiti anche i lavori per la nuova pensilina del trasporto pubblico urbano, dopo la demolizione della struttura precedente. Nei prossimi mesi il piazzale tra stazione e autostazione sarà quindi interessato da una trasformazione più ampia.
Il programma comprende anche la sistemazione degli spazi esterni, con nuova asfaltatura, arredi urbani, segnaletica aggiornata e lo spostamento del tratto di pista ciclabile coinvolto dai lavori. Per chi frequenta la zona questo comporterà inevitabilmente una fase di adattamento, con percorsi provvisori e modifiche temporanee all’uso degli spazi.
Dal Comune arriva infine l’invito a prestare attenzione alla segnaletica di cantiere durante tutta la durata dell’intervento. La fase dei lavori porterà qualche disagio, ma il risultato atteso è quello di un’area più attrezzata per una parte crescente della mobilità quotidiana in città.