Ferragosto tra arte, scienza e archeologia: a Pordenone i musei restano visitabili anche nel ponte

Il 15 e 16 agosto aprono Palazzo Ricchieri, il museo di Storia Naturale e il Castello di Torre. Domenica pomeriggio visita guidata alla mostra dedicata a Mario Moretti.

12 agosto 2026 11:19
Ferragosto tra arte, scienza e archeologia: a Pordenone i musei restano visitabili anche nel ponte -
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Per chi a Ferragosto resta a Pordenone o sceglie la città per una visita di metà agosto, c’è anche l’opzione museo. Nel fine settimana del 15 e 16 agosto 2026 i Musei Civici manterranno infatti aperte tutte e tre le sedi cittadine, offrendo un programma che attraversa arte, natura e storia del territorio.

L’iniziativa riguarda il Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri, il Museo Civico di Storia Naturale “Silvia Zenari” e il Museo Archeologico del Friuli Occidentale ospitato al Castello di Torre. Un’offerta pensata sia per i residenti sia per chi trascorre il ponte nel Pordenonese e cerca un’alternativa culturale nelle giornate festive.

Dal Comune arriva la conferma della volontà di non interrompere la fruizione culturale nemmeno nel periodo estivo. L’assessore alla Cultura Alberto Parigi ha richiamato in particolare l’interesse per l’esposizione dedicata a Mario Moretti, allestita nelle sale del museo d’arte cittadino.

Ferragosto 2026, musei civici aperti a Pordenone il 15 e 16 agosto

Gli orari da segnare per il weekend di metà agosto

Palazzo Ricchieri osserverà l’apertura sia sabato sia domenica dalle 10 alle 13 e poi dalle 15 alle 19. Nelle stesse due giornate il Museo di Storia Naturale accoglierà il pubblico con orario continuato, dalle 13 alle 19.

Chi preferisce il percorso archeologico del Castello di Torre potrà invece entrare dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18, sempre in entrambe le giornate del fine settimana festivo.

Domenica 16 agosto un appuntamento in più a Palazzo Ricchieri

Tra le proposte del weekend spicca la mostra “Mario Moretti. L'estro disciplinato dall'arte”, ospitata al Museo Civico d’Arte. L’esposizione ripercorre il lavoro di un autore molto noto tra area veneta e friulana, mettendo in dialogo pittura, memoria visiva e scene legate al vissuto popolare.

Il percorso richiama anche la dimensione plastica e materica della sua produzione, con opere e riferimenti che toccano bronzo, ceramica, terracotta, pietra e metalli preziosi, in un orizzonte culturale che guarda all’antichità e al Rinascimento.

Per domenica 16 agosto alle 15.30 è in calendario una visita guidata aperta al pubblico e inclusa nel biglietto d’ingresso. La prenotazione viene consigliata chiamando il numero 380 4614951 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, oppure il martedì anche dalle 14 alle 17.

Dal mammut Gaetano alle conchiglie: cosa offre il museo scientifico

Al Museo Civico di Storia Naturale “Silvia Zenari” sarà ancora visitabile fino al 16 agosto la mostra “Conchiglie. Gioielli dal mare e loro strategie”. Accanto all’esposizione temporanea, il pubblico può seguire il percorso permanente tra mineralogia, botanica, insetti e il Theatrum naturae.

Il patrimonio custodito supera i 90 mila reperti tra campioni minerali, raccolte botaniche e collezioni zoologiche. Per le famiglie e per i più piccoli resta uno dei punti di richiamo più riconoscibili il mammut Gaetano, presenza ormai familiare per generazioni di visitatori pordenonesi.

Al Castello di Torre la storia del territorio in 20 sale

Il Museo Archeologico del Friuli Occidentale propone invece un viaggio nelle diverse epoche che hanno segnato quest’area. Il tracciato espositivo si articola in 20 sale e accompagna dalla preistoria alla protostoria, per arrivare all’età romana, tardoromana, altomedievale e medievale.

Reperti, ricostruzioni e supporti didattici aiutano a leggere in modo chiaro i contesti di scavo e gli aspetti della vita quotidiana delle comunità antiche, rendendo la visita accessibile anche a chi non ha una preparazione specialistica.

Un Ferragosto in città con tre tappe culturali

Le sedi museali di Pordenone offrono quindi un’occasione concreta per costruire una giornata o un intero fine settimana tra centro storico e Torre, scegliendo percorsi diversi in base al tempo disponibile e agli interessi personali.

Per organizzare ingressi e combinazioni di visita restano disponibili le informazioni pratiche dei Musei Civici, comprese le formule di biglietto unico. In un ponte estivo spesso segnato da servizi ridotti, la rete museale cittadina si conferma uno dei riferimenti culturali più accessibili per chi vive o frequenta Pordenone anche a metà agosto.

Ferragosto 2026, musei civici aperti a Pordenone il 15 e 16 agosto

Chi programma una tappa nei musei tra sabato 15 e domenica 16 agosto potrà quindi contare su un’offerta completa e distribuita in tre luoghi simbolici della città, con la possibilità di affiancare alla semplice visita anche un appuntamento guidato come quello dedicato a Mario Moretti.

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