Filiera legno-arredo Fvg, il Cluster cresce e cambia guida: Martina Mattellicchio alla direzione

All’assemblea di Manzano presentati i risultati dell’ultimo esercizio: produzione a 1,2 milioni, più servizi alle aziende e oltre 2,5 milioni di contributi gestiti

22 maggio 2026 01:17
Filiera legno-arredo Fvg, il Cluster cresce e cambia guida: Martina Mattellicchio alla direzione -
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Per un territorio come quello pordenonese, dove il sistema casa e il manifatturiero del legno restano un riferimento importante, i numeri diffusi dal Cluster Legno Arredo Casa FVG offrono un segnale da seguire con attenzione. Nell’assemblea dei soci riunita il 21 maggio a Manzano è emersa una crescita dell’attività, accompagnata dal cambio al vertice operativo della struttura.

La novità organizzativa riguarda la direzione: Martina Mattellicchio è stata nominata alla guida del Cluster e raccoglie il testimone da Carlo Piemonte. Una scelta maturata all’interno dell’organizzazione, nel segno della continuità con il lavoro sviluppato negli ultimi anni.

Accanto alla nomina, il dato economico più rilevante riguarda il valore della produzione, salito a 1,2 milioni di euro, con un incremento superiore al 30% rispetto all’esercizio precedente. Nello stesso quadro è stato indicato anche l’aumento dei servizi rivolti alle imprese, cresciuti del 56%.

Un passaggio che interessa anche il sistema produttivo pordenonese

Il Cluster viene indicato come il soggetto operativo di riferimento per la filiera regionale del legno-arredo, con una funzione che tocca da vicino anche le aziende del Pordenonese inserite nelle reti produttive del comparto. L’attività non si limita infatti al coordinamento, ma si traduce in progetti, strumenti e canali di sostegno destinati alle imprese.

Nel corso dell’assemblea, ospitata all’Innovation Platform di Manzano, è stato ricostruito il lavoro svolto su più fronti: partenariati europei, percorsi di certificazione di filiera, iniziative per l’apertura ai mercati esteri e azioni legate all’innovazione. Un insieme di attività che coinvolge non solo aziende, ma anche istituzioni e mondo della formazione.

Contributi pubblici e progetti attivati

Tra i dati presentati c’è anche quello relativo alle risorse pubbliche gestite nel 2025. Il Cluster, individuato dalla Regione Friuli Venezia Giulia come soggetto gestore dei canali incentivanti dedicati al settore, ha erogato oltre 2,5 milioni di euro di contributi.

Secondo quanto illustrato ai soci, queste risorse hanno messo in moto progetti per circa 7 milioni di euro, con il coinvolgimento di 110 imprese. L’effetto complessivo stimato per l’intera filiera è pari a circa 12,5 milioni di euro, un indicatore che misura il peso concreto delle iniziative attivate sul tessuto produttivo regionale.

Per molte piccole e medie realtà, anche del Friuli occidentale, questo tipo di strumenti rappresenta un supporto importante in una fase in cui il comparto deve confrontarsi con mercati complessi, costi variabili e necessità di innovare processi e prodotti.

Società benefit e focus su sostenibilità e competenze

Nel bilancio trova spazio anche un passaggio societario significativo: l’acquisizione dello status di società benefit. Il Cluster ha così formalizzato un’impostazione già presente nelle sue attività, orientata alla sostenibilità, all’economia circolare, alla valorizzazione del legno del territorio e alla crescita delle competenze.

Il presidente Edi Snaidero ha richiamato proprio questo aspetto, sottolineando che il peso del lavoro svolto non si esaurisce nei risultati contabili. “In un momento così delicato per il settore, il ruolo del Cluster va ben oltre i numeri di bilancio - osserva il presidente del Cluster Edi Snaidero -, considerato l’impatto concreto su un numero davvero elevato di aziende. Le nostre imprese sono in gran parte realtà piccole, e oggi più che mai hanno bisogno di essere sostenute nei percorsi di internazionalizzazione, soprattutto alla luce dell’attuale situazione geopolitica. Non è un caso che siano stati attivati progetti che sfiorano i 7 milioni di euro: dimostra quanto il Cluster riesca a generare valore e opportunità per l’intera filiera”.

La nuova direttrice e la linea per i prossimi mesi

Mattellicchio arriva al nuovo incarico dopo oltre quindici anni di lavoro nello staff del Cluster. Negli ultimi periodi ha seguito in particolare i progetti per l’internazionalizzazione e la gestione dei canali incentivanti destinati alle aziende del Friuli Venezia Giulia.

Nelle sue prime parole da direttrice ha indicato la rotta: “Il valore del Cluster sta nella capacità di trasformare strumenti e risorse in opportunità per le imprese. Il mio lavoro proseguirà in questa direzione, puntando sulla continuità, sulla qualità delle progettualità sviluppate e sulla capacità di attivare interventi concreti per il territorio - commenta Mattellicchio -. Insieme al Consiglio di amministrazione, ai soci e ai partner regionali, l’obiettivo sarà rafforzare sempre di più il collegamento tra imprese e istituzioni, lavorando su innovazione, sostenibilità e supporto all’internazionalizzazione vicino alle esigenze reali delle aziende”.

Anche Carlo Piemonte, oggi direttore di FederlegnoArredo, ha commentato il passaggio di consegne esprimendo apprezzamento per la nuova guida. Per il comparto regionale si apre così una fase che punta a consolidare i progetti già avviati e ad allargare ulteriormente i servizi a disposizione delle imprese.

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