Fiume Veneto, più dichiarazioni e redditi medi oltre quota 26 mila euro

Nel comune del Pordenonese i dati fiscali 2020-2024 mostrano un aumento dei contribuenti e uno spostamento verso fasce di reddito più alte.

14 maggio 2026 09:41
Fiume Veneto, più dichiarazioni e redditi medi oltre quota 26 mila euro -
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Nel Pordenonese, Fiume Veneto presenta un quinquennio fiscale segnato da numeri in aumento. Le dichiarazioni registrate dal 2020 al 2024 sono cresciute, così come il reddito medio, arrivato a 26.437 euro. Il quadro emerge dai dati del Ministero dell’Economia, letti dall’amministrazione comunale come indicatore di una base economica più ampia rispetto a cinque anni fa.

Il totale dei contribuenti è salito da 8.853 a 9.223, con 370 posizioni in più. Nello stesso periodo il monte redditi Irpef dichiarato ha raggiunto 243,8 milioni di euro, segnando un incremento del 31,45%. Anche il valore medio dichiarato ha seguito una traiettoria crescente: da 20.949 euro a 26.437 euro, pari a un rialzo del 26,19%.

Come cambia la distribuzione dei redditi

Uno degli elementi più rilevanti riguarda lo spostamento delle dichiarazioni verso classi più elevate. Scendono infatti i contribuenti collocati sotto i 15 mila euro, passati da 2.854 a 2.251. Cresce invece in modo marcato la fascia compresa tra 26 mila e 55 mila euro, che sale da 2.178 a 3.629 persone.

Aumentano anche le posizioni oltre i 55 mila euro: erano 363, ora sono 511. Il dato suggerisce un rafforzamento della parte intermedia e medio-alta della platea fiscale, mentre si riduce il peso delle soglie più basse.

Dipendenti, pensioni e autonomi: i numeri del quinquennio

Entrando nelle principali componenti del reddito, il lavoro dipendente passa da 117,3 milioni a 145 milioni di euro, con una crescita del 23,52% e 5.559 contribuenti coinvolti. Anche le pensioni mostrano un aumento: arrivano a 68,2 milioni di euro, cioè il 27,27% in più, per un totale di 3.128 contribuenti.

Segno positivo pure per il lavoro autonomo e per l’area imprenditoriale, che tocca 20,3 milioni di euro con un incremento del 30,32%. Nel quadro rientrano inoltre i contribuenti che applicano il regime forfettario, ulteriore componente della struttura economica locale.

La lettura del Comune sulla fiscalità locale

L’assessore allo sviluppo economico Michele Cieol collega questi risultati non solo all’andamento generale dell’economia locale, ma anche alle scelte amministrative adottate negli ultimi anni. Nella sua valutazione, l’aumento del numero dei contribuenti accompagna una fase di espansione del territorio, sostenuta anche dall’andamento demografico, dai servizi e dalla programmazione degli investimenti.

Dal Comune viene sottolineato anche un altro aspetto: nel periodo considerato sono aumentati i soggetti esentati dall’addizionale comunale, cresciuti del 13,1% nonostante l’incremento complessivo di redditi e dichiarazioni. L’amministrazione lega questo risultato alla gestione dei conti e alla possibilità di lasciare margini per interventi sulla leva fiscale.

Su questo fronte pesa anche la decisione di alzare a 25 mila euro la soglia di esenzione, misura varata a fine dello scorso anno e destinata, nelle previsioni dell’ente, a produrre effetti ulteriori nel 2026. La linea indicata è quella di tenere in equilibrio i bilanci e, allo stesso tempo, ridurre il carico locale su famiglie e attività economiche.

Nel complesso, i dati 2020-2024 restituiscono per Fiume Veneto un’immagine di tenuta e crescita, con un’espansione che interessa più voci del reddito e una platea fiscale più ampia. Per un comune dell’area pordenonese, è un segnale che descrive una comunità in movimento e una struttura economica capace di consolidarsi nel tempo.

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