Fiume Veneto, più tempo per i contributi alle piccole attività: domande fino al 30 ottobre
Nel Distretto Sile Meduna resta aperta la finestra per micro e piccole imprese di commercio, turismo e servizi dei sei Comuni coinvolti.
Per negozi, attività di servizio e piccole imprese dell’area Sile Meduna si allunga il calendario del bando che sostiene gli investimenti locali. La nuova scadenza per presentare la richiesta di contributo è fissata al 30 ottobre 2026, con una finestra utile in più anche per le aziende del territorio di Fiume Veneto e degli altri Comuni aderenti.
La misura riguarda le micro e piccole realtà economiche attive a Fiume Veneto, Azzano Decimo, Prata di Pordenone, Chions, Pravisdomini e Pasiano di Pordenone. Si tratta di un sostegno pensato per chi vuole rinnovare l’attività o migliorarne gli strumenti operativi, con un rimborso pari al 50% della spesa ammissibile.
L’investimento minimo richiesto parte da 1.500 euro. Le risorse disponibili non sono illimitate: l’assegnazione proseguirà fino a esaurimento dei fondi, seguendo l’ordine di arrivo delle domande.
Una leva per negozi, turismo e servizi locali
Il bando si inserisce nel percorso avviato dal Distretto del Commercio Sile Meduna per rafforzare la rete economica dei centri del Pordenonese coinvolti. L’obiettivo è sostenere interventi concreti, capaci di rendere più attrattive le attività e più funzionali gli spazi di lavoro.
Tra le spese che possono rientrare nel contributo ci sono, ad esempio, attrezzature nuove, rinnovo di vetrine e insegne, sostituzione di infissi, illuminazione, sistemi di sicurezza, ma anche strumenti per la promozione online, siti web e investimenti legati all’innovazione.
Dal Comune di Fiume Veneto l’assessore allo Sviluppo economico Michele Cieol ha richiamato in particolare l’attenzione delle imprese locali, evidenziando che ci sono ancora risorse disponibili e invitando a sfruttare questa proroga.
Procedura semplificata e fondi assegnati in ordine di arrivo
Uno degli aspetti più favorevoli per le imprese è la modalità di accesso. Non serve infatti inoltrare la domanda prima di effettuare l’intervento: l’azienda può realizzare la spesa, conservare i documenti necessari e successivamente presentare la richiesta con le fatture.
Questo sistema rende il bando più gestibile soprattutto per le realtà di dimensioni ridotte, che spesso devono programmare con attenzione tempi e uscite economiche. Resta però decisivo muoversi per tempo, perché la valutazione segue il criterio a sportello.
In pratica, le richieste saranno esaminate secondo la successione cronologica di presentazione, fino a quando le risorse non saranno terminate. Per questo la proroga non va letta come un invito a rimandare, ma come un’occasione ulteriore per chi non aveva ancora completato la pratica.
I sei Comuni del Distretto Sile Meduna
Il progetto mette insieme sei amministrazioni della provincia di Pordenone: Fiume Veneto, Azzano Decimo, Prata di Pordenone, Chions, Pravisdomini e Pasiano di Pordenone. La logica è quella di lavorare in modo coordinato sul commercio di vicinato e sulla tenuta delle attività economiche che animano i paesi.
In questa rete, il contributo alle imprese diventa uno strumento pratico per accompagnare ammodernamenti, migliorare la visibilità delle attività e rafforzare la presenza nei centri urbani. Per molte realtà locali, soprattutto le più piccole, il sostegno può tradursi in un intervento rinviato da tempo che ora diventa più sostenibile.
La nuova scadenza resta quindi il riferimento da segnare in agenda: entro il 30 ottobre 2026 le imprese interessate dei sei Comuni potranno ancora presentare domanda per accedere al contributo previsto dal Distretto.