Fiume Veneto, apre la nuova Dante Alighieri: scuola rinnovata con un investimento vicino ai 12 milioni
La nuova scuola comprende una mensa da 160 posti; il Comune ha coperto circa il 77% dell’opera con risorse esterne.
Fiume Veneto ha inaugurato ufficialmente la nuova scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”, l’opera pubblica più importante mai realizzata dal Comune: un investimento complessivo di quasi 12 milioni di euro per consegnare agli studenti un polo moderno, sicuro, accessibile ed energeticamente efficiente. La cerimonia, organizzata dall'amministrazione comunale nella serata di mercoledì 28 ottobre, ha visto una numerosa partecipazione della cittadinanza, studenti, famiglie, autorità, progettisti, tecnici e delle tante persone che negli anni hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento. Tra gli ospiti anche l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti e alle infrastrutture Cristina Amirante.
«Questa non è soltanto la scuola più grande che abbiamo costruito, ma il più grande investimento pubblico mai realizzato a Fiume Veneto – ha sottolineato il sindaco Jessica Canton –. Abbiamo scelto di destinare risorse e impegno a un luogo dedicato allo studio, alla crescita e al futuro dei nostri ragazzi. Le opere pubbliche hanno un significato quando migliorano concretamente la vita delle persone: credo che investire sulla scuola e sulle nuove generazioni rappresenti una delle scelte più importanti che un’Amministrazione possa compiere».
Come è stato finanziato il progetto
Un risultato reso possibile anche dalla capacità del Comune di reperire finanziamenti attraverso diversi canali regionali, statali ed europei. Complessivamente circa il 77% dell’investimento è stato coperto con risorse esterne, riducendo in maniera significativa il peso sul bilancio comunale.
«Dietro questi 12 milioni c’è un enorme lavoro di ricerca delle risorse – ha ricordato Canton –. Abbiamo seguito opportunità diverse, costruendo il progetto per lotti e cercando ogni volta i finanziamenti disponibili. Essere riusciti a coprire circa il 77% dell’opera con contributi esterni è un risultato che ci ha consentito di realizzare una scuola di queste dimensioni mantenendo sostenibile l’impegno diretto del Comune».
Aule, biblioteca e mensa
La nuova “Dante Alighieri” è stata infatti costruita progressivamente, demolendo e sostituendo il vecchio complesso senza trasferire gli studenti in strutture provvisorie. Il nuovo polo comprende aule moderne e luminose, spazi per il sostegno e il recupero, biblioteca, uffici, palestra riqualificata, spazi comuni e una nuova mensa da 160 posti. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza antisismica, all’accessibilità, al risparmio energetico e alla qualità degli ambienti scolastici.
Durante la cerimonia sono intervenuti anche i progettisti e quanti hanno seguito le diverse fasi dell’opera, ricostruendo il lungo percorso tecnico e amministrativo che ha accompagnato la trasformazione del polo scolastico.
Tra gli interventi, ha preso la parola anche l’assessore regionale alle autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha portato il saluto della Regione: "Questo intervento dimostra concretamente come la Concertazione sia il frutto di un lavoro di squadra tra Regione e territorio. Le richieste dei Comuni vengono valutate insieme dalle diverse strutture regionali, mettendo a disposizione competenze e strumenti per capire quali opere siano davvero meritevoli di essere sostenute. Anche in questo caso il confronto costante con l'Amministrazione comunale di Fiume Veneto ha consentito di arrivare a un risultato importante per tutta la comunità".
Borse di studio e visita della scuola
La serata ha dato spazio anche agli studenti, con la consegna delle borse di studio ai ragazzi meritevoli diplomatisi nello scorso anno scolastico. Dopo il taglio del nastro, cittadini e famiglie hanno potuto visitare i nuovi ambienti della scuola.
«Oggi consegniamo alla comunità un patrimonio destinato a durare molti decenni – ha concluso Canton –. Ma soprattutto consegniamo ai nostri ragazzi un luogo nel quale studiare, crescere, incontrarsi e costruire il proprio futuro. È questo il significato più importante dell’investimento».
La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale realizzato grazie alla collaborazione delle Pro Loco del territorio.