Fiume Veneto, sul cimitero di Pescincanna Corai difende le scelte: «Vialetti solo dopo gli interventi necessari»

L’assessore ai Lavori pubblici risponde alle critiche della minoranza e ripercorre il piano avviato nei cimiteri comunali, con investimenti superiori a 1,5 milioni.

16 ottobre 2026 09:58
Fiume Veneto, sul cimitero di Pescincanna Corai difende le scelte: «Vialetti solo dopo gli interventi necessari» -
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Nel dibattito aperto a Fiume Veneto sui lavori al cimitero di Pescincanna, l’amministrazione comunale rivendica il percorso seguito fin qui e respinge l’idea di un intervento arrivato tardi o spezzettato. A intervenire è l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Corai, che collega la sistemazione dei vialetti a una serie di passaggi preliminari ritenuti indispensabili.

La risposta arriva dopo le osservazioni dei consiglieri di Fiume Futura Annalisa Parpinelli e Fabio Tonus. Secondo Corai, prima di mettere mano ai percorsi interni era necessario risolvere questioni tecniche e amministrative che da anni condizionavano l’assetto del camposanto della frazione.

Perché i vialetti sono arrivati dopo

L’assessore sostiene che l’opera oggi annunciata non potesse essere anticipata. La sequenza, spiega, imponeva prima la predisposizione degli spazi, la gestione delle estumulazioni e la liberazione di superfici rimaste occupate per lungo tempo. Solo una volta completato questo passaggio si sarebbe potuto programmare in modo corretto l’intervento sui camminamenti.

La linea del Comune è che non si trattasse di una scelta discrezionale, ma di una condizione necessaria per evitare lavori scollegati dal quadro generale. Da qui la difesa di una programmazione per tappe, contestata invece dalla minoranza.

Il quadro nei cimiteri del Comune

Corai allarga poi il ragionamento oltre Pescincanna e richiama la situazione trovata dall’attuale amministrazione nel 2018. In base alla ricostruzione dell’assessore, mancava un Piano cimiteriale, mentre il Regolamento di polizia mortuaria risultava molto datato. A questo si sommavano posti in esaurimento tra Fiume Veneto e Praturlone, necessità di adeguamento nei campi di inumazione e carenze negli spazi destinati a ossari e ceneri.

Da qui, secondo il Comune, la necessità di un programma di medio periodo sostenuto da fondi comunali per oltre 1,5 milioni di euro. Nel tempo sono stati eseguiti ampliamenti e nuovi loculi a Fiume Veneto e Praturlone, realizzate celle ossario nel capoluogo e affrontati lavori su coperture, accessibilità e strutture.

Pescincanna, Corai replica sulle opere al cimitero: «Prima i passaggi necessari»

Anche a Cimpello, ricorda l’assessore, sono stati adeguati i campi di inumazione ed è stata predisposta l’area per la dispersione delle ceneri. Nella replica politica, Corai osserva che ridurre il confronto a singoli problemi manutentivi non restituirebbe il livello delle criticità affrontate negli ultimi anni.

Pescincanna, Corai replica sulle opere al cimitero: «Prima i passaggi necessari»

Gli stanziamenti per Pescincanna

Per il cimitero della frazione il Comune indica un primo intervento da 135 mila euro, destinato alla sistemazione delle aree per le sepolture a terra, al rialzo del terreno e al miglioramento del drenaggio. Successivamente è stato realizzato il Giardino delle Ceneri.

La fase successiva riguarda ora altri 115 mila euro, previsti per riqualificare i vialetti pedonali, migliorare l’accesso e ridurre le barriere architettoniche. È su questo passaggio che l’assessore insiste per sostenere la coerenza dell’intero percorso amministrativo.

Pescincanna, Corai replica sulle opere al cimitero: «Prima i passaggi necessari»

Il confronto politico in consiglio

Nella parte finale della sua replica, Corai contesta anche il richiamo della minoranza a presunte ripetute sollecitazioni sul tema. L’assessore afferma di non ricordare, negli ultimi anni, iniziative particolarmente incisive di Fiume Futura in Consiglio comunale sul programma complessivo che riguarda i cimiteri del territorio.

Pescincanna, Corai replica sulle opere al cimitero: «Prima i passaggi necessari»

Il messaggio politico dell’amministrazione è che il confronto resta legittimo, ma dovrebbe misurarsi con la successione degli atti, con le condizioni tecniche di partenza e con gli interventi già eseguiti nelle diverse frazioni di Fiume Veneto. Una posizione che riporta al centro non solo il caso di Pescincanna, ma la gestione dell’intero sistema cimiteriale comunale.

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