Fontanafredda, alle WXV l’Italia si ferma: il Sudafrica passa 41-29 al Tognon

Nel match giocato allo stadio Omero Tognon le Azzurre rientrano fino al 29-27, poi nel finale le sudafricane riprendono il controllo.

27 settembre 2026 17:05
Fontanafredda, alle WXV l’Italia si ferma: il Sudafrica passa 41-29 al Tognon -
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Allo stadio Omero Tognon di Fontanafredda arriva uno stop per l’Italia femminile del rugby, impegnata nelle WXV Global Series. Davanti al pubblico friulano, sabato 26 settembre 2026, le Azzurre hanno ceduto 41-29 al Sudafrica dopo una gara che era tornata in equilibrio nella ripresa.

Per il territorio è stato un pomeriggio sportivo intenso, con un confronto internazionale rimasto aperto a lungo e deciso solo negli ultimi minuti. La nazionale italiana, dopo essere stata sotto in modo netto nel primo tempo, aveva avuto la forza di rientrare e mettere la testa avanti, senza però riuscire a difendere il vantaggio nel passaggio conclusivo del match.

Il ribaltone sfiorato davanti al pubblico di Fontanafredda

La parte più vivace della gara si è vista nel secondo tempo. Sotto 12-24 all’intervallo, l’Italia ha cambiato passo fino a costruire una rimonta concreta: la meta di D’Incà, il piazzato di Sillari e la segnatura di Ostuni Minuzzi hanno riportato il punteggio in bilico, fino al 29-27 azzurro maturato al 25’ della ripresa.

In quel momento la partita sembrava girata. Il Sudafrica, però, ha trovato la risposta con grande efficacia, soprattutto sulle situazioni avanzanti, e ha rimesso il naso avanti con la meta di Gunter trasformata da Cilliers. A tempo quasi esaurito è poi arrivata anche la marcatura di Welman, che ha fissato il 41-29 finale.

Un avvio positivo, poi la spinta sudafricana

L’Italia aveva cominciato bene, sbloccando il risultato al 6’ con D’Incà. La reazione ospite è stata però immediata e molto pesante sul piano del punteggio: Groenewald, Dolf, ancora Groenewald e Tshiremba hanno costruito il parziale che ha portato le sudafricane fino al 24-5.

Nel finale della prima frazione le Azzurre sono riuscite almeno ad accorciare con Vecchini, trasformazione di Sillari, rientrando negli spogliatoi con un distacco ancora importante ma non definitivo. Proprio da lì è nata la rincorsa che ha riaperto completamente la sfida nel secondo tempo.

I numeri della partita

Per l’Italia sono andate a segno D’Incà, autrice di una doppietta, Vecchini e Ostuni Minuzzi. Al piede Sillari ha chiuso con quattro trasformazioni su cinque. Dall’altra parte Cilliers, oltre a essere premiata come migliore in campo, ha inciso anche nei calci, chiudendo con cinque centri su sette.

L’unico cartellino del pomeriggio è stato il giallo mostrato a Mdliki al 7’ della ripresa. Tra gli aspetti che hanno pesato sull’esito della gara c’è stata soprattutto la capacità del Sudafrica di rendersi pericoloso con il drive nei momenti più delicati dell’incontro.

Italia ko a Fontanafredda: il Sudafrica vince 41-29 nelle WXV Global Series

Le formazioni e il calendario azzurro

L’Italia di Plinio Sciamanna è scesa in campo con Ostuni Minuzzi capitana; Muzzo, Sillari, Mannini, D’Incà; Stevanin, Stefan; Giordano, Ranuccini, Sgorbini; Duca, Frangipani; Pilani, Vecchini, Turani. In panchina Cheli, Dosi, Veronese, Rigoni, con ingressi anche di Granzotto, Bitonci, Cavina e Cuoghi. Da segnalare l’esordio di Giorgia Cuoghi, Azzurra numero 230.

Il Sudafrica, guidato da Laurian Johannes-Haupt e Franzel September, ha risposto con Cilliers; Arries, Samboya, Lamprecht, Tshiremba; Dolf, Tose; Hele, Makua, Solontsi; Jacobs, Ubisi; Mdliki, Groenewald, Ngxingolo. La direzione dell’incontro è stata affidata a Holly Wood, assistita da Hamish Smales ed Emily Hope, con Dan Jones al TMO.

Per la nazionale italiana il cammino nelle WXV proseguirà sabato 10 ottobre contro gli USA, primo appuntamento della doppia sfida della serie americana. A Fontanafredda resta invece una tappa di rilievo internazionale, con un confronto di alto livello che ha portato ancora una volta il rugby femminile nel cuore della provincia.

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