Alla Galleria Sagittaria i giovani del Galvani portano in mostra un dialogo artistico con Guangzhou
A Casa Zanussi dal 16 al 30 maggio l’esposizione degli studenti del liceo di Cordenons insieme alla scuola d’arte cinese gemellata.
Casa Zanussi affida ai più giovani uno degli appuntamenti culturali di metà maggio a Pordenone. Negli spazi della Galleria Sagittaria arriva infatti “Cantiere Galvani”, progetto espositivo che mette al centro il lavoro delle studentesse e degli studenti del Liceo Artistico “Enrico Galvani” di Cordenons, affiancati dagli allievi della scuola d’arte di Canton/Guangzhou, realtà collegata all’istituto friulano attraverso un gemellaggio.
L’apertura è fissata per sabato 16 maggio alle 17 e la rassegna resterà visitabile fino al 30 maggio. Per il territorio pordenonese è anche un’occasione per osservare da vicino come la formazione artistica locale si misuri con un confronto internazionale, dentro un contesto che guarda già al percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.
Un’esposizione che unisce scuola, città e respiro internazionale
Il percorso raccoglie elaborati provenienti da tutte le classi del Galvani e coinvolge centinaia di ragazzi della cosiddetta generazione Alpha. La selezione comprende lavori nati nei diversi indirizzi della scuola: Architettura e Ambiente, Audiovisivo Multimediale, Arti figurative, Grafica e Design.
Accanto alla produzione degli studenti di Cordenons troveranno spazio anche le opere realizzate dagli allievi della scuola di Guangzhou. Il risultato è una mostra costruita come terreno di confronto tra esperienze, linguaggi e sensibilità differenti, con l’arte a fare da punto di incontro tra contesti culturali lontani.
L’iniziativa è curata da Fulvio Dell’Agnese e Mattia Cassaro, con il coordinamento di Giuliana Missinato. Si tratta della mostra numero 515 promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Comuni di Pordenone e Cordenons e Fondazione Friuli.
Dal banco di scuola all’allestimento vero di una mostra
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda il percorso svolto durante l’anno tra Casa Zanussi e il liceo artistico. La collaborazione si è sviluppata anche attraverso esperienze di Formazione Scuola-Lavoro, tra cui il progetto “Progettare l’esporre”, pensato per avvicinare gli studenti agli aspetti concreti del lavoro culturale.
I ragazzi non si sono limitati alla produzione delle opere. Hanno potuto conoscere le fasi che rendono possibile un evento espositivo: l’ideazione, l’organizzazione in una struttura culturale, la preparazione degli spazi della Galleria Sagittaria, il catalogo e perfino la gestione delle visite guidate. In questo senso “Cantiere Galvani” rappresenta un passaggio pratico dal ruolo di pubblico a quello di protagonisti.
Le parole dei promotori e della scuola
Per don Orioldo Marson, direttore di Casa Zanussi, l’iniziativa conferma l’attenzione della struttura verso le nuove generazioni e la volontà di offrire occasioni concrete di crescita ai giovani artisti del territorio, mettendo a disposizione uno spazio espositivo che negli anni ha accolto nomi importanti dell’arte locale, italiana e internazionale.
Marson richiama anche altre attività portate avanti dal Centro Iniziative Culturali Pordenone e da Casa Zanussi, dal Concorso Internazionale di Multimedialità VideoCinema&Scuola al progetto Acchiappasguardi: Impariamo facendo, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nello stesso ambito rientrano anche LinoLab, il Premio Musicainsieme, Sentieri illustrati, CuriosiFVG e il Concorso Raccontaestero.
Fulvio Dell’Agnese sottolinea che la mostra ribadisce la scelta di rendere i giovani parte attiva della vita culturale del territorio. La presenza della scuola di Guangzhou, osserva, aggiunge un elemento di dialogo particolarmente significativo in una fase storica in cui il confronto tra culture assume un valore ancora più forte.
Anche il dirigente scolastico del Liceo Artistico “E. Galvani”, Enrico Quattrin, insiste sul senso pubblico dell’esposizione: ogni lavoro presentato, spiega, prova a spostare lo sguardo abituale e a proporre una lettura diversa della realtà, aprendo uno scambio che collega Cordenons, la Cina e la comunità che visiterà la mostra.
Quando visitarla a Pordenone
All’inaugurazione di sabato 16 maggio saranno presenti, oltre a Dell’Agnese, il co-curatore Mattia Cassaro e Giuliana Missinato, insieme al dirigente scolastico Enrico Quattrin e a una delegazione della Scuola d’Arte di Guangzhou.
La mostra resterà aperta alla Galleria Sagittaria di Casa Zanussi fino al 30 maggio e sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19, con ingresso libero. Per Pordenone e per l’area di Cordenons è un appuntamento che intreccia formazione, creatività e apertura internazionale partendo dal lavoro degli studenti.