A giugno Pordenone si apre al rugby seven: il GoGo 7s punta a diventare un appuntamento fisso
Il 6 e 7 giugno la città ospiterà la seconda edizione del torneo internazionale, tra sfide in campo, squadre straniere e iniziative per il pubblico
Pordenone si prepara a vivere due giornate con il rugby a sette al centro della scena. Il 6 e 7 giugno è in calendario il GoGo 7s, manifestazione internazionale che nella sua seconda edizione porterà in città formazioni italiane ed estere, con l’obiettivo di consolidarsi nel panorama della disciplina.
La presentazione si è tenuta in municipio e ha messo in evidenza non solo l’aspetto agonistico del torneo, ma anche il peso che un evento di questo tipo può avere per la città: richiamo di pubblico, presenza di delegazioni straniere e una proposta che affianca alle partite alcune attività rivolte al territorio.
Un progetto che guarda oltre il weekend di gara
Tra i promotori c’è il Rugby Pordenone, che vede nel GoGo 7s un passaggio importante per la crescita del club e per la visibilità cittadina. Il presidente Michele Loschi ha definito l’iniziativa un progetto ambizioso, costruito con il contributo di volontari, società, istituzioni e partner, con l’intenzione di renderlo riconoscibile nel calendario rugbistico.
La prospettiva condivisa durante l’incontro è quella di un appuntamento destinato a durare, non limitato alla sola dimensione sportiva del fine settimana. L’idea è infatti quella di legare il torneo all’immagine di Pordenone come sede capace di accogliere eventi di respiro internazionale.
Nel corso della conferenza, moderata da Alberto Turrin, è stato sottolineato come il rugby seven stia trovando sempre più spazio grazie a un format rapido, spettacolare e adatto a coinvolgere pubblico nuovo, compresi i più giovani.
Il sostegno di Comune, Federazione e comitato regionale
L’assessore comunale allo Sport Elena Ceolin ha richiamato il valore che iniziative di questo livello possono avere per Pordenone, sia sul piano della promozione del territorio sia su quello della partecipazione della comunità. Nel suo intervento ha posto l’accento sui principi che il rugby trasmette, dal rispetto alla collaborazione.
Dal punto di vista tecnico e strategico, Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato FIR Friuli Venezia Giulia e manager di Italseven, ha inquadrato il GoGo 7s come un evento pensato per unire qualità sportiva, crescita del rugby a sette e coinvolgimento locale. Ha inoltre evidenziato il rilievo della presenza internazionale, a partire dalla Nuova Zelanda.
Anche la vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, Antonella Gualandri, ha collegato il torneo al percorso di sviluppo del movimento nazionale, indicando il seven come una disciplina capace di ampliare il pubblico e rafforzare la diffusione del rugby nelle sue diverse forme.
Il messaggio della Regione e il profilo internazionale
Alla presentazione è arrivato anche il saluto del vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, assente per impegni istituzionali. Nel messaggio inviato per l’occasione, ha descritto il GoGo 7s come una manifestazione che sta acquisendo peso nel contesto internazionale del rugby a sette.
Anzil ha insistito sul ruolo dello sport come leva di promozione del territorio e di coinvolgimento della comunità, leggendo il torneo non soltanto come competizione di livello, ma come occasione d’incontro tra pratica sportiva, cultura e città.
Nel suo intervento è stato richiamato anche il valore delle presenze straniere annunciate, insieme all’attesa per l’Italrugby e per i New Zealand Cavaliers, elementi che contribuiscono a definire il respiro internazionale dell’appuntamento pordenonese.
Non solo partite: spazio anche a scuole e appassionati
Accanto al programma agonistico, gli organizzatori hanno previsto iniziative aperte al pubblico. Tra queste figurano la mostra delle maglie storiche curata da Il Museo del Rugby e “Rugby in piazza”, proposta pensata soprattutto per giovani e scuole.
Si tratta di attività che accompagnano il torneo e che puntano a far conoscere più da vicino la disciplina, i suoi simboli e i suoi valori. L’intenzione è allargare la partecipazione oltre gli addetti ai lavori, coinvolgendo famiglie, studenti e appassionati.
Per Pordenone, il GoGo 7s rappresenta quindi una scommessa sportiva ma anche un’occasione di visibilità cittadina. Il 6 e 7 giugno il rugby seven proverà a ritagliarsi uno spazio stabile nel calendario locale, con una formula che unisce competizione, relazioni internazionali e iniziative rivolte alla comunità.