Da Pordenone a San Paolo e Parigi: il festival del cinema muto allunga la sua rete internazionale
Selezioni della 45a edizione a San Paolo fino al 15 novembre e a Parigi dall’11 novembre al 1° dicembre
Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone
volano a San Paolo del Brasile e a Parigi
Una selezione del programma della 45a edizione del festival
alla Cinemateca Brasileira e alla Fondation Jérôme Seydoux-Pathé.
L’8 novembre a San Paolo l’incontro con il direttore Jay Weissberg.
PORDENONE – Le Giornate del Cinema Muto non si fermano, anzi raddoppiano e arrivano in Brasile oltre che in Francia. La Cinemateca Brasileira in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo propone “Le Giornate del Cinema Muto em São Paulo”, in corso fino al 15 novembre con una selezione di film dalla 45a edizione del festival da poco conclusa a Pordenone e un incontro, domenica 8 novembre, con il direttore delle Giornate Jay Weissberg. Fra i titoli presentati, tutti accompagnati dal vivo, non può mancare L’arzigogolo (1924), con la diva Italia Almirante Manzini, restaurato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dalla Cineteca del Friuli in collaborazione con la stessa Cinemateca Brasileira.
Ma la rassegna include, tra gli altri, anche il film che ha aperto le Giornate al Teatro Verdi, Don Q, Son of Zorro (1925), con Douglas Fairbanks; Una pagina di follia (1926) del regista giapponese Teinosuke Kinugasa; M’liss (1918) di Marshall Neilan, con Mary Pickford; Stellina, la pescatrice di Venezia (1912) e i suoi magnifici colori; cortometraggi spagnoli delle origini e alcune delle affascinanti “corse fantasma” riprese dai tram in tante città a inizio Novecento.
L'incontro con Jay Weissberg a San Paolo
La conversazione con Jay Weissberg sarà l’occasione per parlare del ruolo delle Giornate del Cinema Muto, delle sfide che gli archivi, insostituibili partner del festival, devono affrontare per la ricerca e la conservazione del patrimonio cinematografico, nonché dell’importanza di conoscere il periodo muto per comprendere la storia del cinema. L’incontro, alle ore 17 (21 ora italiana) di domenica, sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Cinemateca Brasileira.
La rassegna parigina alla Fondation Jérôme Seydoux-Pathé
Di qua dall’oceano, grazie alla partnership con la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, si rinnova a Parigi dall’11 novembre al 1° dicembre l’appuntamento con “Le Giornate del Cinema Muto, sélection du festival de Pordenone 2026”. Weissberg sarà anche nella capitale francese per introdurre la visione di alcuni dei 12 film in programma, ognuno presentato in due date diverse per un totale di 24 appuntamenti. Fra i titoli ritroviamo Don Q, L’arzigogolo, Stellina e tre film dalla prima parte di “Weimar senza censure”, retrospettiva che proseguirà a Pordenone nel 2027; The Girl at Home (1917) e Diplomacy (1926) di Marshall Neilan; il restauro a cura della Cinémathèque française del film di Léonce Perret Lest We Forget (Sfida alla morte), del 1918, nel quale l’attrice Rita Jolivet, sopravvissuta all’affondamento del transatlantico Lusitania, il 7 maggio 1915, rievoca quella drammatica esperienza.
L’Italia è presente con un secondo film interpretato da Italia Almirante Manzini, La grande passione, e con Villa Falconieri (1928) dalla sezione dedicata al Lazio.
Informazioni e calendario completo delle proiezioni
Info e calendario completo delle proiezioni:
Pordenone, 7 novembre 2026