Le lettere di pordenonelegge traslocano sul Noncello: nuovo ingresso culturale alla città

L’Alfabetiere lascia piazza del Portello e trova posto in via Rivierasca, mentre l’area storica del festival viene ripensata in vista del 2026 e del 2027.

17 agosto 2026 13:39
Le lettere di pordenonelegge traslocano sul Noncello: nuovo ingresso culturale alla città -
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Chi entrerà in centro passando dal Noncello troverà da oggi un colpo d’occhio diverso: l’Alfabetiere di pordenonelegge non è più in piazza del Portello ed è stato ricollocato lungo via Rivierasca, dove diventa parte del paesaggio urbano all’ingresso della città.

Lo spostamento, completato il 17 agosto 2026, riguarda tutte le 26 lettere dell’installazione che negli anni si era imposta come una delle immagini più riconoscibili legate al festival. La nuova sistemazione punta a dare maggiore evidenza a un tratto molto frequentato, vicino al percorso del fiume e alla direttrice verso il centro storico.

Per Pordenone si tratta di un intervento che unisce allestimento urbano e identità culturale: le lettere, alte due metri e con un peso complessivo di tre tonnellate, vengono ora lette come un segnale d’ingresso, quasi una soglia simbolica tra la città e il suo principale appuntamento letterario.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Un nuovo colpo d’occhio lungo la Rivierasca

L’Alfabetiere è stato disposto accanto al tracciato pedonale di via Rivierasca, tra la strada e l’area che costeggia il Noncello. La sequenza dalla A alla Z accompagna così il passaggio verso il cuore cittadino, rafforzando il rapporto tra il festival e uno degli affacci più riconoscibili di Pordenone.

La scelta, condivisa tra Comune e Fondazione Pordenonelegge.it, interviene su una zona considerata strategica anche per la mobilità lenta. In questo modo l’installazione non resta soltanto un simbolo legato agli eventi di settembre, ma assume una presenza quotidiana in uno spazio di passaggio e di relazione.

Le lettere erano nate nel 2019 come progetto urbano voluto dalla Fondazione. L’idea porta la firma di Patrizio De Mattio dello studio DM+B & Associati di Pordenone, mentre la realizzazione era stata affidata alla ditta Antoniolli, sempre di Pordenone.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Piazza del Portello cambia funzione

Il trasferimento non riguarda soltanto la collocazione di un’opera già nota ai pordenonesi. Liberando piazza del Portello, infatti, si apre lo spazio per un nuovo allestimento del festival: qui sorgerà la Dissensio Arena, pensata per ospitare autori e autrici colpiti da censura e repressione in diversi Paesi.

Per l’edizione 2026 di pordenonelegge, in programma dal 16 al 20 settembre, l’area diventerà quindi una vera piazza di confronto pubblico. La riorganizzazione degli spazi segnala anche una volontà più ampia di ridefinire alcuni luoghi simbolo della manifestazione, distribuendone la presenza in modo più articolato dentro la città.

Secondo il sindaco Alessandro Basso, la nuova collocazione delle lettere consente di presentare subito ai visitatori una delle immagini che più raccontano Pordenone. L’assessore Lidia Diomede lega invece l’intervento a una più ampia operazione di riqualificazione, capace di dare riconoscibilità a un tratto urbano affacciato sul fiume.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Un segno verso il 2027

Il trasferimento si inserisce nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura. In quest’ottica, l’Alfabetiere non viene letto solo come memoria del festival, ma come elemento stabile dell’immagine cittadina.

Il presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti sottolinea il valore della scelta lungo il Noncello, un ambito con cui la Fondazione ha costruito negli anni un rapporto diretto anche attraverso il Contratto di Fiume. La presenza delle lettere in questo punto rende più immediata l’associazione tra Pordenone e la sua vocazione letteraria.

Negli anni l’installazione era stata adottata progressivamente da imprese, associazioni e cittadini. Da oggi quella sequenza trova una sede permanente sulla Rivierasca, mentre piazza del Portello si prepara a una nuova fase del festival: due spazi diversi, dunque, per raccontare la stessa ambizione culturale della città.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Per chi vive Pordenone ogni giorno, il cambiamento sarà visibile soprattutto nel modo di attraversare questa parte della città: da una parte un affaccio sul Noncello che acquista un segno forte e riconoscibile, dall’altra una piazza pronta ad accogliere un nuovo capitolo di pordenonelegge.

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